
Se c’è un dato unificante nella multiformità delle culture contemporanee è proprio quello dello sconfinamento e della contaminazione.
Ai Confini dell’Arte è un progetto transdisciplinare, creato da Margine Operativo, si muove sulle linee di confine tra differenti linguaggi delle arti peformative contemporaneee agisce nelle zone di prossimità tra arte e vita creando continui sconfinamenti. È un progetto attento ai processi sperimentali di creazione e alle opere d’arte “aperte” in grado di relazionarsi con i contesti spaziali e umani con cui entra in contatto.
Si propone di sperimentare come “soggetti / oggetti diversi” – artisti, spazi, cittadini – incontrandosi e combinandosi tra loro – attraverso delle residenze artistiche e dei laboratori – possono trovare dei punti di contatto e creare delle nuove opere / performance / formati performativi. sul tema del presente e del futuro confini / sconfinamenti. La trans/crossdisciplinarietà, il meticciato, i confini, lo sconfinamento sono le parole / temi / concetti chiave intorno a cui ruota Ai Confini dell’Arte.
Ai Confini dell’Arte
è un progetto che entra in relazione sinergica con il “tessuto umano“ con cui entra in contatto, creando interazioni progettuali e narrative con gli spazi e i territori che abita.
Ai Confini dell’Arte 2025 // sconfinamenti performativi // 9a edizione // si svolge dal 14 novembre al 14 dicembre 2025 in diversi spazi della metropoli di Roma – coinvolgendo spazi indoor e spazi urbani nei quartieri del Pigneto, Torpignattara, Quadraro e Cinecittà – attraverso un percorso dedicato alle performing arts contemporanee che si snoda attraverso la proposta di 5 laboratori gratuiti, di tre residenze artistiche, azioni urbane, talk e incontri.
Propone dei percorsi di formazione, di approfondimento e di produzione artistica che riflettono e indagano, nelle forme e nei contenuti, sul concetto plurale “confini / sconfinamenti” e sulle relazioni / interazioni / espansioni possibili tra pratiche artistiche e spazi pubblici.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura”.
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Ai Confini dell’Arte è ideato e curato da Margine Operativo, con la direzione artistica di Alessandra Ferraro e Pako Graziani si è svolto a Roma con cadenza annuale dal 2017, coinvolgendo durante le sue nove edizioni diversi luoghi – spazi culturali indoor e spazi urbani – del Municipio Roma 7 e del Municipio Roma 5. Nel 2020 ha proposto, a causa dell’emergenza Covid 19, un’edizione nello spazio digitale.Ai Confini dell’Arte è supportato da Roma Capitale: nelle edizioni dal 2017 al 2022 nell’ambito di “Contemporaneamente Roma”, nel 2023 e 2024 nell’ambito “Culture in Movimento 2023-2024” nel 2025 e nel 2026 nell’ambito di “Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno”. È stato realizzato in network con: il centro giovanile Batti il Tuo Tempo Evolution, la Biblioteca Interculturale Cittadini del Mondo, la cooperativa Le Rose Blu, Fortezza Est.
Ai Confini dell’Arte, nasce come ulteriore tappa del percorso del gruppo artistico Margine Operativo di riflessione/azione/ricerca sulle possibili combinazioni tra i codici artistici contemporanei, gli spazi non convenzionali e i pubblici. Ricerca che Margine Operativo prosegue da anni con le proprie produzioni teatrali e video, con il festival multidisciplinare Attraversamenti Multipli – che dal 2001 si inserisce in location particolari della metropoli di Roma – e con il progetto internazionale, supportato per due edizioni da Europa Creativa, Contact Zones_performing arts in urban spaces.