I suoi campi d’azione sono: il teatro, le arti performative, il video.

TELERADIO METROPOLI

TELERADIO METROPOLI

TRAILER

“TeleRadio Metropoli” è una perlustrazione dentro e fuori le viscere delle città, degli spazi urbani metropolitani
Un itinerario dove la città guarda e narra se stessa, e al contempo viene osservata e raccontata.

“TeleRadio Metropoli”
> è un organismo ibrido e mutante, un incrocio tra una performance, una installazione, una trasmissione televisiva live
> è una postazione che è anche una installazione, tv e radio attraversata da un flusso continuo e sempre diverso di immagini, racconti, poesie, news, presentazioni, musica…con un palinsesto audiovisivo in espansione, dove si incrociano la realtà e il fantastico, e dove la presenza fisica dei conduttori/performer e il piano virtuale si intersecano continuamente.
Il “qui ed ora” – le voci di chi passa accanto, i loro volti, i rumori, le interviste – entrano a far parte del flusso di , attraverso una regia audio e video live che raccoglie questi frammenti, li fa intersecare li mixa con del materiale preesistente, li trasforma e si trasforma.

Una live experience che si muove sull’attimo del suo accadere.
TeleRadio Metropoli interagisce con lo spazio in cui si inserisce e con le persone che lo attraversano

TeleRadio Metropoli è uno spazio pulsante, una performance, un installazione, un flusso continuo, una live experience continuamente accesa

“TeleRadioMetropoli” ha iniziato il suo percorso artistico interfacciando con gli spazi urbani della metropoli di Roma durante il festival Attraversamenti Multipli 2002…
per sua natura si trasforma a seconda dello spazio fisico e progettuale in cui si inserisce.

Margine Operativo & Riot Generation Video

TELERADIO METROPOLI
video tv live set > pako graziani
speaker > diego zerbini
paesaggio sonoro_dj set > madpat
installazione > margine operativo

un esperienza di videoteppismo cult
il gioco, la tragedia, la vertigine, la memoria, il corpo, la rivolta

 

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