I suoi campi d’azione sono: il teatro, le arti performative, il video.

ROMA – BACKSTAGE DI UNA METROPOLI IRREALE

ROMA – Backstage di una metropoli irreale

ROMA è uno spettacolo multiplo.
un concerto che mixa stornelli “maledetti” a graffianti melodie rap, uno spettacolo che intreccia la musica con il video live e con i corpi dei performer e dei musicisti in scena.
Un viaggio visivo e sonoro attraverso le viscere della metropoli, un itinerario dove la città si racconta e viene raccontata con lo sguardo rivolto al “fuori fuoco”. Le visioni nascoste; mai viste come un passo nel vuoto, come se si inciampasse su qualcosa di cui non ci eravamo mai accorti.
Le immagini e suoni delineano l’identikit di una neo-metropoli, realizzato da chi la città l’ha vista realmente mutare sulla propria pelle.

La “JunglaBeat Acid Orchestra” interviene dal vivo sulle immagini, cercando un dialogo tra alcuni frammenti sonori della tradizione popolare delle canzoni romanesche – con riletture di brani di Gabriella Ferri, Gigi Proietti, Claudio Villa e Nino Manfredi – e la realizzazione di sonorizzazioni composte appositamente utilizzando elementi propri dei linguaggi della cultura urbana ( come dub, drum’n’bass, reggae, hip hop) . Il gruppo è composto da: un cantante, un bassista, un batterista, un tastierista, un trombettista, un sassofonista e due turntablists, musicisti che contribuiscono attivamente alla tessitura musicale utilizzando frammenti sonori provenienti da vinile.

Il flusso video è una creazione originale di Riot Generation Video realizzato attraverso il montaggio di immagini inedite dell’ archivio di R.G.V. girate a Roma dal 2000 al 2005. Il percorso visivo è diviso in sette capitoli, ogni capitolo è dedicato a un luogo della metropoli e a “qualcosa” avvenuto in un preciso momento in quello spazio. Dalla lap dance nella stazione della metropolitana di piazza Vittorio alla occupazione dell’ ex Cinema Impero nel quartiere di Torpignattara, da un tecno party alla periferia della metropoli alla manifestazione di protesta per lo sgombero del campo Rom di Casilino 700. La sequenza dei capitoli non segue un percorso temporale conseguenziale, ma procede attraverso un “caos organizzato” determinato anche dalle incursioni video live create in tempo reale da Riot Generation Video che seguono ad ogni capitolo strutturato.
Nel percorso di creazione la parte video e quella musicale si sono contaminate a vicenda attraverso un gioco di sovrapposizioni e di intrecci che ha dato vita a un corpo meticcio, un organismo multiplo e variegato.

ROMA è un ulteriore tappa del percorso artistico di Margine Operativo di attraversamento e confronto con la “metropoli” luogo e simbolo della complessità.

Junglabeat Acid Orchestra (Roma)
break dub set
nasce dall’incontro tra un collettivo di rap e scratch (i Junglabeat, per l’appunto) e alcuni musicisti della scena romana ( provenienti da formazioni quali Torpedo, Urban Soul, Three seconds happiness, Growin’ roots, Supernova) cresciuti nel sottobosco dei suoni portati avanti per anni soprattutto nel circuito indipendente.
L’incontro di queste realtà è un viaggio tra le ipnotiche sonorità del dub e i graffianti testi dell’hip hop, tra le ritmiche serrate tipicamente drum’n’bass e gli spazi aperti di stampo psichedelico, un passaggio per le strade meno illuminate della città, una fotografia senza soggetti da fotografare.

 

uno spettacolo_concerto
ideazione_ regia:
Margine Operativo
musiche originali:
JunglaBeat_Acid Orchestra
visioni:
Riot Generation Video
produzione:
Margine Operativo 2007