WORKSHOP DI STREET PHOTOGRAPHY

OB-VIAM – Itinerari possibili per incontri ovvi

Sconfinamenti tra fotografia e paesaggi urbani

condotto da CAROLINA FARINA

 

Presentazione

“Riempi la cornice di sentimenti, energia, scoperte e rischi e lasci spazio sufficiente perché qualcun altro possa entrare”. Joel Meyerowitz

Questo non è un workshop per imparare a fare fotografie, ma per sperimentare il potere della fotografia di farci guardare in modi inusuali gli spazi del quotidiano: mettere l’accento sui gesti, le situazioni e le relazioni che vengono trascurate per abitudine o perché ritenute prive di valore. Partiremo dai luoghi che viviamo tutti giorni, lo spazio di casa, il nostro quartiere, i percorsi che costruiamo nella città. Cambiando continuamente punto di vista, proveremo differenti inquadrature ricercando una prospettiva radicale da cui guardare, creare, immaginare alternative e nuovi mondi (bell hooks).
L’obiettivo del laboratorio è quello di realizzare delle cartografie fotografiche dei vostri luoghi d’affezione della città in cui vi trovate utilizzando gli strumenti narrativi e di resistenza visuale della street photography.
Ogni partecipante sarà stimolat* e accompagnat* nella realizzazione di un progetto fotografico personale attraverso 6 incontri teorico-pratici. Gli approfondimenti sulle pietre miliari della street photography e la trasmissione di competenze sulle tecniche di scatto, post-produzione ed editing saranno alternati a sessioni pratiche di esplorazione urbana e scatto in esterna che si svolgeranno sempre rispettando le linee guida della normativa vigente di contrasto al Covid-19.

> Questo laboratorio è dedicato a chi è in cerca di prospettive inusuali per rapportarsi ai luoghi del quotidiano e/o vuole sperimentare nuovi strumenti per raccontarli.
> Non sono richieste competenze o attrezzature fotografiche, o programmi di postproduzione professionali, bastano una fotocamera digitale e/o uno smartphone. Sarà preferibile (ma non essenziale) l’utilizzo di un computer o altro dispositivo (tablet) per la gestione e la postproduzione delle fotografie realizzate.
> Assolutamente necessaria la passione e la curiosità per un approccio creativo e critico alle possibili espressioni del reale.

Informazioni

Il workshop consiste in 6 INCONTRI, ognuno della durata di 2 ore e mezza+ 1 evento con la presentazione pubblica dei progetti realizzati durante il workshop.

 

 

DOVE SI SVOLGE IL WORKSHOP:

“SOTTOSOPRA” pub – Largo Spartaco 26/28 – Roma
(Largo Spartaco è raggiungibile con la Metro – Linea A – fermata Numidio Quadrato)

 

CALENDARIO INCONTRI:

11 novembre (giovedì)   h 16 / 18:30
16 novembre (martedì)  h 16 / 18.30
18 novembre  ( giovedì)   h 16 / 18:30
23 novembre (martedì)  h 16 / 18.30
30 novembre (martedì)  h 16 / 18.30
2 dicembre ( giovedì)   h 16 / 18:30
+
11 dicembre (sabato )  h 17.30
EVENTO > PRESENTAZIONE pubblica delle produzioni create durante il workshop

 

Il workshop è GRATUITO

prevede un massimo di 10 partecipanti,

è rivolto agl* UNDER 30 (dai 15 ai 30 anni)
È richiesta la presenza a tutti gli incontri.

Iscrizioni entro il 7  novembre 2021.

 

ISCRIZIONI VIA MAIL A:

lab@margineoperativo.net

 

Indicare nell’ oggetto della mail: WORKSHOP DI STREET PHOTOGRAòHY

e all’ interno della mail > Nome, Cognome, età, cellulare, indirizzo email.
Il workshop prevede posti limitati, una volta accettata l’iscrizione

è richiesta la presenza a tutti gli incontri.

 

Per partecipare al workshop è necessario disporre del Green Pass.

 

Il workshop è parte del progetto Ai Confini dell’Arte 2021, ideato e curato da Margine Operativo.
Il progetto, promosso da Roma Culture, è vincitore dell’Avviso Pubblico Contemporaneamente Roma 2020 – 2021 2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.
La sezione del progetto dedicata ai laboratori artistici / workshop – Ai confini dell’ arte _Human Landscapes – è anche un’iniziativa finanziata con fondi della Regione Lazio.

>> https://www.margineoperativo.net/aiconfinidellarte/

 

Carolina Farina
è una fotografa freelance e visual designer, dottoranda in Scienze della Comunicazione presso l’Università Sapienza di Roma. La sua ricerca artistica, tra pratica e teoria, si concentra sulle micro-narrazioni del quotidiano con un particolare focus sul rapporto tra memorie affettive e spazi urbani. Partendo dalla street photography il suo lavoro si articola in progetti fotografici e laboratori di creazione condivisa sperimentando, oltre a differenti tecniche fotografiche, il video, la grafica e la stampa d’arte. Le sue autoproduzioni di libri e fanzines, sono esposte e diffuse in spazi e mostre di editoria fotografica. Dal 2012 porta avanti il progetto OB-VIAM itinerari possibili per incontri ovvi: una riflessione multidisciplinare e site-specific sulla cura dei luoghi a partire dall’osservazione fotografica. Specializzata inoltre nella realizzazione di reportages dedicati al Teatro, alle Arti Visive e Performative collabora con blog, musei, riviste, festival, artisti e compagnie internazionali. Dal 2019 fa parte del collettivo fotografico romano Marciapiedi.