WORKSHOP DI STREET PHOTOGRAPHY ONLINE

“OB-VIAM – Itinerari possibili per incontri ovvi”
Sconfinamenti tra fotografia e paesaggi urbani

condotto da

CAROLINA FARINA

 

Il workshop è GRATUITO,
è rivolto a partecipant* dai 15 ai 30 anni
Si svolge in 6 INCONTRI, ognuno della durata di 3h che si terranno online
+ 1 presentazione pubblica in streaming della performance costruita durante il Workshop

Presentazione
Per me la fotografia è un’arte dell’osservazione. Si tratta di trovare qualcosa di interessante in un posto normale… Ho scoperto che ha poco a che fare con le cose che vedi e tutto a che fare con il modo in cui le vedi.
Elliott Erwitt

Questo non è un workshop per imparare a fare fotografie, ma per sperimentare il potere della fotografia di farci guardare in modi inusuali gli spazi del quotidiano: mettere l’accento sui gesti, le situazioni e le relazioni che vengono trascurate per abitudine o perché ritenute prive di valore. Partiremo dai luoghi che viviamo tutti giorni, lo spazio di casa, il nostro quartiere, i percorsi che costruiamo nella città. Cambiando continuamente punto di vista, proveremo differenti inquadrature ricercando una prospettiva radicale da cui guardare, creare, immaginare alternative e nuovi mondi (bell hooks).
L’obiettivo del laboratorio è quello di realizzare delle cartografie fotografiche dei vostri luoghi d’affezione della città in cui vi trovate utilizzando gli strumenti narrativi e di resistenza visuale della street photography.
Ogni partecipante sarà stimolat* e accompagnat* nella realizzazione di un progetto fotografico personale attraverso 6 incontri teorico-pratici. Gli approfondimenti sulle pietre miliari della street photography e la trasmissione di competenze sulle tecniche di scatto, post-produzione ed editing saranno alternati a sessioni pratiche di esplorazione urbana e scatto in esterna che si svolgeranno sempre rispettando le linee guida della normativa vigente di contrasto al Covid-19.
Tutti gli incontri si svolgeranno online sulla piattaforma Zoom

> Questo laboratorio è dedicato a chi è in cerca di prospettive inusuali per rapportarsi ai luoghi del quotidiano e/o vuole sperimentare nuovi strumenti per raccontarli.
> Non sono richieste competenze o attrezzature fotografiche, o programmi di postproduzione professionali, bastano una fotocamera digitale e/o uno smartphone. Sarà preferibile (ma non essenziale) l’utilizzo di un computer o altro dispositivo (tablet) per la gestione e la postproduzione delle fotografie realizzate.
> Assolutamente necessaria la passione e la curiosità per un approccio creativo e critico alle possibili espressioni del reale.

 

CALENDARIO

Il workshop si svolge su ZOOM dalle ore 15.00 alle 18.00 nelle seguenti date:

martedì 17/11 –  ore 15-18
giovedì 19/11 – ore 15-18
martedì 24/11 – ore 15-18
giovedì 26/11 – ore 15-18
martedì 1/12 – ore 15-18
giovedì 3/12 – ore 15-18
+
sabato 12 dicembre h 18 presentazione pubblica delle opere realizzate durante  Workshop. La presentazione pubblica avverrà in un evento fruibile in streaming

 

ISCRIZIONI VIA MAIL A:
lab@margineoperativo.net
indicare: nell’ oggetto della mail WORKSHOP DI STREET PHOTOGRAPHY
e all’ interno della mail > Nome, Cognome, età, cellulare, indirizzo email.

Il workshop prevede POSTI LIMITATI (max 10 partecipanti), una volta accettata l’iscrizione sarà inviato ai partecipanti un link che darà l’accesso al canale Zoom dove si svolge il laboratorio.
Per partecipare è necessario disporre di un pc / tablet con una buona connessione

È richiesta la presenza a tutti gli incontri.

Carolina Farina
è una fotografa freelance e visual designer, dottoranda in Scienze della Comunicazione presso l’Università Sapienza di Roma. La sua ricerca artistica, tra pratica e teoria, si concentra sulle micro-narrazioni del quotidiano con un particolare focus sul rapporto tra memorie affettive e spazi urbani. Partendo dalla street photography il suo lavoro si articola in progetti fotografici e laboratori di creazione condivisa sperimentando, oltre a differenti tecniche fotografiche, il video, la grafica e la stampa d’arte. Le sue autoproduzioni di libri e fanzines, sono esposte e diffuse in spazi e mostre di editoria fotografica. Dal 2012 porta avanti il progetto OB-VIAM itinerari possibili per incontri ovvi: una riflessione multidisciplinare e site-specific sulla cura dei luoghi a partire dall’osservazione fotografica. Specializzata inoltre nella realizzazione di reportages dedicati al Teatro, alle Arti Visive e Performative collabora con blog, musei, riviste, festival, artisti e compagnie internazionali. Dal 2019 fa parte del collettivo fotografico romano Marciapiedi.