laboratorio – pratiche di ascolto attivo – relazione suono spazio corpo
LIMITE SUPERFICIE DERIVA
a cura di ENRICO MALATESTA
Limite Superficie Deriva è un laboratorio dedicato all’ascolto e volto ad ampliare la percezione della relazione tra corpo, suono e spazio. Si rivolge essenzialmente a chi opera nell’ambito delle arti performative e a chiunque nutra interesse a utilizzare l’ascolto come risorsa progettuale.
Il gesto di chi agisce si colloca in un contesto che non è mai una configurazione stabile di posizioni, ma è in continuo divenire: lo spazio è un ambiente vivo, costantemente aperto al passaggio di abitanti diversi, che lo modificano e lo rinnovano con la propria presenza e attività. Per questo motivo, gli eventi sonori — tutti i suoni prodotti tramite intenzione, così come ognuno dei rumori di fondo nell’ambiente — concorrono a costruire lo spazio presente con la stessa valenza soggettiva.
Diventa allora importante prendere familiarità con un coinvolgimento attivo con il contesto: definire l’intensità dello stare, cioè localizzarsi nell’ambiente, e utilizzare l’esperienza aurale — ovvero la pratica del suono nella sua completezza — come medium di movimento, partecipazione e contemplazione.
L’ascolto attivo, a poco a poco, rende più nitide le caratteristiche dell’intorno e la relazione che con esso si può avere, fino al dispiegarsi delle possibilità di un paesaggio individuale e condiviso, vasto e mai concluso, che tramite la pratica diventa accessibile.
L’intento del laboratorio è di proporre ai partecipanti esperienze di ascolto e produzione del suono, con le quali curare la consapevolezza dello spazio, inteso come struttura di coesistenza, e del tempo, inteso come struttura di successione. I partecipanti verranno invitati a porre l’attenzione al comportamento legato-slegato del suono, agli eventi fantasma e alla moltitudine del rumore di fondo, così come alla relazione tra gesto, postura e strumento, esercitandosi ad estendere l’udibile della natura nel suo operare.
A CHI È RIVOLTO
A chi opera nell’ambito delle arti performative e a chiunque nutra interesse a utilizzare l’ascolto come risorsa progettuale.
CALENDARIO
il laboratorio si sviluppa dal 11 al 13 dicembre in 3 giorni di laboratorio + una restituzione pubblica del percorso del lab + un talk con Enrico Malatesta
Giov. 11 dicembre alle h 15 alle h 18
Ven 12 dicembre dalle ore 15 alle ore 18
Sab. 13 dicembre dalle ore 11 alle ore 17
La giornata del 13 dicembre è articolata nel seguente modo:
dalle ore 11 alle ore 14 > laboratorio
ore 15 > restituzione pubblica del percorso del lab
ore 16 > talk > “Raccogliere pietre” dialogo con Enrico Malatesta
DOVE SI SVOLGE
Biblioteca interculturale Cittadini del Mondo – Viale Opita Oppio 41
e spazi urbani del quartiere del Quadraro – Roma
Il laboratorio si svolge sia in dimensione indoor alla Biblioteca Cittadini del Mondo sia in una dimensione outdoor/ open air negli spazi urbani del Quadraro. In caso di maltempo si svolgerà unicamente indoor.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione al laboratorio è GRATUITA.
La partecipazione è aperta a un numero limitato di persone.
È richiesta la PARTECIPAZIONE per tutta la durata del laboratorio e a tutte le attività
( = laboratorio, restituzione pubblica, talk )
Vi consigliamo un abbigliamento comodo.
COME CANDIDARSI
inviare una mail a lab@margineoperativo.net
Indicare nell’oggetto della mail: Laboratorio LIMITE SUPERFICE DERIVA
e all’interno della mail >
Nome, Cognome, età, cellulare, indirizzo email + 10 RIGHE IN CUI TI RACCONTI
ENRICO MALATESTA
artista attivo in ambiti sperimentali posti tra musica, performance e indagine territoriale; la sua pratica esplora la relazione tra suono, spazio e movimento e la vitalità dei materiali, con particolare attenzione alle superfici, alle modalità di ascolto e alla definizione di un approccio ecologico agli atti percussivi. Presenta il proprio lavoro in Italia, Europa, Canada, USA, Brasile, Messico, Russia, Giappone e Corea del Sud, partecipando a importanti festival di musica contemporanea e arti performative in collaborazione con prestigiose istituzioni tra cui: Biennale di Venezia, Blank Forms a New York, Gulbenkian Foundation a Lisbona, Bourse de Commerce a Parigi, Biennale di Venezia a Venezia, Onassis Stegi ad Atene, New Munch Museet a Oslo, Pirelli HangarBicocca a Milano, Museion a Bolzano, MAM-Rio a Rio de Janeiro. Attivo anche come docente/esperto invitato collabora da anni con istituzioni quali IUAV – Università di Venezia, ISIA Pescara Design, Accademia di Belle Arti di Bologna e Urbino, IAAD – Bologna, Fabrica, Facoltà di Architettura di Cesena, Triennale Milano. Shape+ Artist 2025 e vincitore del premio Italian Council 2025.