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< BORDERS >

Video Live Set

Riot Generation Video ha ideato il format televisivo <BORDERS> che si muove sulle linee di confine tra documentario_videoinchiesta_docufiction

< BORDERS >
un format televisivo ideato e realizzato da
Riot Generation Vide
o

il progetto

< BORDERS > è un progetto che procede a tappe.
Ogni tappa corrisponde ad una puntata di 40-45 minuti.
Sono previste 6 puntate che andranno in onda dal 24 settembre 2004 con scadenza mensile sul canale satellitare PLANET.
Ogni tappa/puntata contiene al suo interno storie diverse con un filo_tema comune che le attraversa, collegate tra di loro da frammenti visivi_ testuali che creano dei raccordi.

< BORDERS> si muove sulle linee di confine tra il documentario _ la videoinchiesta _ la docufiction_

Attraverso un linguaggio ibrido mette a fuoco la moltitudine di persone e di storie che agiscono in Europa e nel mondo in netto contrasto alle politiche e alle culture neoliberiste, esperienze che disegnano concretamente il profilo di una ribellione costituente di un’altra società .

< BORDERS> mette a fuoco fatti e storie che stanno ai margini della Storia ma che contemporaneamente fanno la Storia.
…Racconta un mondo fatto di tanti mondi, e per questo, pur nella sua tragedia, meraviglioso…

Le frontiere sono luoghi_nonluoghi simbolo della nostra epoca…
…luoghi_non luoghi dove si incrociano e a volte si intrecciano storie, persone, lingue diverse…
…luoghi meticci, ibridi e per questo particolarmente pulsanti di vita…
Le border-lines (linee di confine),sono luoghi di sospensione tra un prima e un dopo, punti di passaggio...punti estremi come estremo è nascere e morire…


< BORDERS >
puntata n.3
“Flexworkers of Europe let’s unite”

sul canale satellitare PLANET
venerdì 26 novembre 2004 h. 21.10
in replica
28/11/ h. 17:40
30/11 h. 09 -

dicembre:

05/12 h. 01:45 - 10/12 h.24
12/12 h. 10:24 - 18/12h. 14:38
20/12 h. 17:50 - 22/12 h. 10:40


ideazione_regia_montaggio:
Riot Generation Video
in collaborazione con Global Tv

< BORDERS >
tappa n. 3
“Flexworkers of Europe let’s unite”

La terza puntata di BORDERS di Riot Generation Video è un inchiesta “a caldo” sulle forme di conflitto del precariato metropolitano europeo, affronta il tema del lavoro PRECARIO e INTERMITTENTE e delle proposte che i lavoratori e lavoratrici precari – i flexworkers - stanno avanzando rispetto a una condizione lavorativa e di vita che accomuna milioni di persone nel mondo.
La terza tappa di BORDERS mette a fuoco tre momenti delle mobilitazione organizzate dai flexworkers nel 2004
1. in Italia le apparizioni di S. Precario
2. La EuroMayDay Parade di Milano del 1 maggio 2004
3. la protesta degli intermittenti francesi durante il festival di Cannes 2004


 

 

 


 



Riot Generation Video con BORDERS _Flexworkers of Europe let’s unite non si limita a descrivere l’evento della MayDy Parade del 2004, ma a coglierne il contesto, la preparazione, l’immaginario, la durata. Laddove infatti produzione di senso e lavoro coincidono, mettere in scena la lunga preparazione e le azioni del primo maggio milanese significa fare “un’inchiesta a caldo” sulle forme di vita, la socialità, il desiderio di ribellione della nuova composizione sociale. La puntata porta avanti fino in fondo questa attitudine offrendo parola in presa diretta ai soggetti e alle forme di conflitto.
La May Day Parade, la festa e la street parade del lavoro precario, nata a Milano il primo maggio del 2001 e giunta nel 2004 alla sua quarta edizione, ha assunto centralità politica e suggestione formidabile. Caratterizzata fin dall’inizio da una forte produzione comunicativa e detournante, la MayDay di quest’anno è stata il frutto di una lunga e corale preparazione segnata dalle apparizioni di San Precario, il santo dei precari e dei senza diritti, dei lavoratori part-time e di quelli a progetto, di quelli senza ferie ne gravidanza pagate. Le apparizioni, di cui la prima a Milano il 29 febbraio, hanno coinciso con importanti “processioni”, sinonimo di picchetti o di autoriduzioni ai grandi iper-mercati
La MayDay è stata un evento incredibile: 42 carri, tutte le catene commerciali di Milano picchettate e chiuse, 100.000 giovani precari e cognitarie a Milano, 10.000 a Barcellona (alla sua prima edizione), treni occupati a Roma, Bologna, Venezia e Padova.
La parte finale della puntata è dedicata alle mobilitazioni degli intermittenti dello spettacolo francesi a Cannes, durante il 57° festival del cinema

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