I suoi campi d’azione sono: il teatro, le arti performative, il video.

MEDUSE CYBORG

MEDUSE CYBORG

 ideazione e drammaturgia
Alessandra Ferraro e Pako Graziani
regia Pako Graziani
performer Claudia Vernier
sound designer  Dario Salvagnini
produzione Margine Operativo
in collaborazione con
Garage Zero, Attraversamenti Multipli

 

Una performance-spettacolo-talk liberamente tratto da Meduse Cyborg – terzo volume dell’edizione italiana di “Re/Search”, la più famosa rivista cyberpunk californiana.

Meduse Cyborg non è un libro di o sulle donne, ma un manifesto sulla sopravvivenza futura del nostro pianeta, dove rivive il mito della Medusa interpretata come fonte di lucidità e creatività.

Meduse Cyborg racchiude una serie di interviste a donne che rappresentano diverse esperienze e una comune tensione verso un femminismo moderno e radicale.
Una performer in scena dà corpo e voce ad alcune interviste di donne arrabbiate sparse all’ interno del volume Meduse Cyborg Importanti musiciste, poetesse, intellettuali, artiste discutono di questioni fondamentali.
Come avere un femminismo rivoluzionario, miscela di sesso selvaggio, humour, bellezza, spiritualità e politica radicale?
Per quale ragione il linguaggio basato su forme di dualismo (maschile/femminile, gay/etero, bianco/nero, mente/corpo, personale/politico)  blocca l’immaginazione di un “mondo migliore”?

 

Anteprima: 5 luglio 2019 – Boomerang Fest – Roma