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> INVISIBILE
OUTSKIRT
Comune di Roma
Assessorato alle Politiche Culturali
Sovraintendenza ai Beni Culturali
Municipio VII
IN_VISIBLE OUT_SKIRT
un EVENTO
con VIDEOINSTALLAZIONE_VISIONI_PAESAGGI SONORI
ideato e realizzato da
Margine Operativo e Riot Generation Video
un evento dedicato alle periferie del mondo e ai suoi abitanti
SABATO 21 GIUGNO 2003
Il progetto IN_VISIBLE OUT_SKIRT, un progetto europeo che ha vinto il bando di Cultura
2000 (sito web: www.in-outvisible.net)
si è concluso il 21 giugno 2003 con un evento ideato e realizzato da Margine
Operativo e Riot Geneneration Video che si è inserito in un luogo fuori
centro e solitamente non deputato allarte ma significativo
per la vita sociale del 7°Municipio di Roma , ovvero il parco di via delle Palme
a Centocelle.
L evento si snoda dalle h. 21 fino alle 24 disseminando nel parco una videoinstallazione
meticcia - formata da monitor, televisori e schermi attraversata
da un flusso video continuo.
Il flusso video, creato da Riot Generation Video appositamente per questa serata,
è costruito come un omaggio ai luoghi_nonluoghi periferici.
Il flusso video scorre allinterno delle diverse superfici muovendosi
e intrecciando continuamente tre livelli:
_1_ immagini girate da RGV in spazi_simbolo della periferia e della metropoli
Roma
_2_ immagini (foto e video) sul 7° Municipio catturate dagli studenti durante
il workshop tenuto da RGV
_3_ immagini che vengono manipolate in diretta da Riot Generation Video da una postazione
vj quindi una parte del flusso è costituito da un video live set
> Il flusso video è accompagnato dalla musica elettronica e dai paesaggi
sonori live creati da Margine Operativo
_Durante la serata è stato proiettato il video realizzato da Riot Generation
Video insieme agli studenti coinvolti nel work-shop video del progetto Invisibile
Outskirt . Un video interamente girato dagli studenti, che narra il territorio del
7° municipio attraverso delle interviste effettuate in luoghi particolarmente
simbolici della vita del municipio.
Durante la serata viene presentato il video realizzato durante il workshop da Riot
Generation video insieme agli studenti delle scuole superiori di Roma
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In-visible Out-skirt
, è un progetto europeo che ha vinto il bando di Cultura 2000 avendo come capofila
il Comune di Roma.
Questo progetto è stato incentrato su un confronto europeo sullarte digitale
Non a caso infatti è stato incentrato su tre tematiche intrecciate tra loro
di notevole importanza anche per lattuale quadro culturale della città:
da una parte le periferie riconquistate a giocare un ruolo di primo piano nello scacchiere
metropolitano, dallaltra le nuove generazioni, le quali sempre di più
richiedono di poter esercitare una loro speciale capacità creativa nellosservazione
della realtà contemporanea, e infine larte al digitale, a cui si guarda
ancora con diffidenza ma che sempre di più catalizza energie visionarie
in grado di fornire contributi innovativi e originali non solo nel territorio artistico
strettamente inteso ma nel contesto più generale della crescita di un moderno
pensiero della contemporaneità, basato sullimmagine digitale.
Il progetto ruotava introno alle domande cè una forma di networking tra
arte e comunicazione che permette un flusso comune virtuoso oppure sono solo contaminazioni
inquinanti? Che cosa vuol dire fare arte nelle periferie del mondo? Come hanno risposto
i giovani alle sollecitazioni proposte dal progetto? Si sono lasciati andare o hanno
risposto attraverso tranquillizzanti stereotipi?
> Allinterno del progetto INVISIBLE OUTSKIRT Riot Generation Video ha ideato
e condotto ha condotto da novembre 2002 fino a febbraio 2003 un workshop video, con
alunni di scuole superiori di Roma, presso listituto tecnico L. Bottardi di
Roma. Realizzando insieme a loro un video, interamente girato dagli studenti,che narra
il territorio del 7° Municipio di Roma e i luoghi che loro vivono tutti
i giorni - attraverso delle interviste effettuate in luoghi particolarmente simbolici
della vita del municipio.
Colori forti e facce coinvolte e assorte in questo video che usa ossessivamente lintervista
come parametro per interrogare i testimoni di una realtà che riesce
difficile analizzare e percepire nella sua interezza. I ragazzi chiedono e le persone
al mercato, al centro commerciale rispondono volentieri come in un gioco teatrale
già noto in cui tutti sanno dinterpretare un ruolo loro assegnato, dalla
signora al pensionato, un Truman Show un po casalingo ma vissuto con una semplice
e naturale ironia.
Il video realizzato è stato presentato allinterno dellevento del
21 giugno.Il progetto IN_VISIBLE OUT_SKIRT, si è concluso il 21 giugno 2003
con un convegno Educazione, arti e nuove tecnologie nella visione metropolitana
(Sala Pietro da Cortona, Musei Capitolini, Roma, CampidoglioOre 9.30 16.30)
e con levento ideato da Margine Operativo e Riot Generation VideoSito web: www.in-outvisible.net
La partnership del progetto europeo di In-visible Out-skirt è costituita come
segue:
Comune di Roma Sovraintendenza ai Beni Culturali
Comune di Roma - Municipio VII -Assessorato alla Cultura
Istituto Tecnico di Stato per il Turismo Livia Bottardi, Roma
Associazione Culturale Futuro, Roma
Provincia di Ancona Assessorato alla Cultura
Budapest Institute of Education Ungheria
Malaga County Council -Culture Department- Spagna
Bratianu National HighSchool - Romania
Lodz University Department of Media and Audio-Visual Culture Polonia-
Municipality of City of Jarvenpaa, -Cultural Department Finlandia
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Intervento di
Alessandra Ferraro_Riot Generation Video
sul catalogo di Invisibile OutSirt
Volevo fare alcune brevi considerazioni sul concetto di periferia, intorno al quale
ruota tutto questo progetto.
Le periferie sono, oltre che dei luoghi di vita, anche dei luoghi simbolo della nostra
epoca.
Le nuove tecnologie digitali e internet hanno creato una rivoluzione, rompendo e destrutturando
i criteri classici di centro e periferia, tutto è allo stesso tempo centro
e periferia, o meglio ci sono uninfinità di periferie interconesse contemporaneamente
tra di loro.
Allo stesso tempo, in un gioco continuo di intrecci con il mondo virtuale,
anche gli spazi urbani sono molto cambiati, e la maggior parte degli abitanti del
pianeta terra vivono nelle periferie del mondo o delle metropoli. Le periferia sono
terreni di mezzo e per questo straordinari laboratori del nuovo e della
contemporaneità, dove si sfiorano e si intersecano, storie, culture, lingue
diverse. Luoghi_ non/luoghi meticci, ibridi,dove tutto è estremamente vitale,
perché è in questi luoghi che la vita scorre
La videoinstallazione, che Riot Generation Video ha creato come evento conclusivo
di Invisibile Outskirt, e il flusso di immagini che lattraversa cercano di captare
la pulsazione delle metropoli
E forse solo in questi spazi, mentali e fisici, è possibile costruire, un
estetica della vita perché
sono luoghi realmente pulsanti, e lintrecciarsi tra periferia dellarte
e delle metropoli disegna traiettorie nuove nellasfittico mondo dellarte.
Le periferie come luoghi del possibile e delle possibilità è stato lelemento
intorno ai quale si è sviluppato il workshop di video che abbiamo condotto
con gli studenti di tre scuole superiori di Roma.
Abbiamo costruito insieme a loro un video girato nel territorio del 7° municipio
di Roma, dove i ragazzi vivono, cercando di scoprire attraverso delle interviste che
cosè la periferia, per capire come oggi è percepita e quali
immaginari evoca.
Dopo anni di colonizzazione in cui larte attraversava la periferia non in un
movimento concreto ma semplicemente come spazio da utilizzare, forse bisogna ridare
una dignità allo spazio periferico, semplicemente dandogli la possibilità
di raccontarsi.
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