I suoi campi d’azione sono: il teatro, le arti performative, il video.

attivismo

ATTIVISMO

2012_INTERVISTA A FERNANDO PINO SOLANAS

video realizzato da MARGINE OPERATIVO all’ interno del progetto GREEN EMERGENCY.
Il progetto Green Emergency nasce dalla collaborazione tra la Provincia di Roma, l’ associazione A SUD, e Margine Operativo.
L’intervista al cineasta argentino Fernando Pino Solanas – Premio speciale della giuria al Festival del cinema di Venezia con Tangos nel 1985, Palma d’oro per la miglior regia al Festival di Cannes con Sur nel 1988,Grand Prix de la Commission Supérieure Technique al Festival di Cannes con Il viaggio nel 1992, Orso d’Oro alla carriera al Festival di Berlino nel 2004 – è stata girata a Roma il 6 febbraio 2012.

www.asud.net

 

2011_ Genova 2011 _NON SPEGNI IL SOLE SE GLI SPARI ADOSSO

un video di Margine Operativo girato durante il CORTEO del 23 luglio 2011 a Genova —- Genova 2001 – Genova 2011 —- con Carlo nel cuore e gli occhi aperti sul presente —
www.margineoperativo.net
…Attraversare le strade di Genova 10 anni fa per contestare i potenti della terra insieme a migliaia di altri ha rappresentato per noi come per i tanti che c’erano una sorta di giro di boa nelle nostre vite di uomini, donne, attivisti…

 

2011 _COSTRUIRE UN ALTRA CITTA’ – corteo a Ostia

video di Margine Operativo sul corteo del 25 febbraio a Ostia / Roma dopo l’ aggressione fascista agli attivisti del Teatro del Lido.

Il 24 febbraio, artisti ed operatori culturali del Teatro del Lido di Ostia , vengono aggrediti con caschi e bastoni da militanti di Casapound mentre attaccano i manifesti per il corteo territoriale in difesa dei beni comuni del 25 febbraio .
Tre attivisti del Teatro del Lido finiscono all’ospedale con gravi lesioni alla testa e braccia fratturate, per difendersi dai colpi inferti con le spranghe.

appello per il corteo COSTRUIRE UN’ ALTRA CITTA’, COSTRUIRE L’ALTRA OSTIA
“Il 25 Febbraio scenderemo in piazza per le strade di Ostia. Trasformeremo i festeggiamenti per i due anni di autogestione del Teatro del Lido in una mobilitazione cittadina per difendere il welfare, il posto di lavoro e il diritto alla cultura. Sarà una giornata per rivendicare il reddito e per tutelare i beni comuni. Sarà una giornata in cui il mondo del teatro incontrerà gli studenti delle scuole e i cittadini del territorio, per ribadire che la sicurezza e lo sviluppo si fanno investendo sulla cultura”.

2011_15 ottobre 2011- THE DAY AFTER

15.10.2011 – “UNITED FOR GLOBAL CHANGE” – a Roma 500.000 persone partecipano alla manifestazione. Questo è il nostro sguardo su quella giornata e sul “DOPO ” 15 ottobre …

… per continuare ad alzare lo sguardo e allungare il respiro …

 

2010 _ IN DIFESA DELLA SCUOLA PUBBLICA

Genitori, insegnanti e precari del Coordinamento Permanente delle Scuole Romane occupano l’ Ufficio Scolastico Regionale del Lazio
per protestare sui tagli sull’ organico e sul tempo pieno che il Ministero dell Istruzione, attraverso le sue strutture locali, sta attuando: 72 Circoli didattici solo a Roma hanno subito tagli alle loro classi.
I manifestanti chiedono di incontrare la Dirigente generale dell ufficio M. M. Novelli.
Dopo una lunga contrattazione una delegazione viene ricevuta.
La Novelli ribadisce che i tagli dell organico e del tempo pieno per il prossimo anno scolastico sono confermati.
Il Coordinamento Permanente delle Scuole Romane invita tutto il mondo della formazione, dalle scuole alluniversità a partecipare alle mobilitazioni per dire no alla distruzione della scuola pubblica statale.

 

 

2010 _INCATENATI PER DIFENDERE LA SCUOLA PUBBLICA

Genitori e insegnanti della scuola elementare e dell’ infanzia IQBAL MASIH di Roma si sono incatenati all ingresso dell’ UFFICIO SCOLASTISCO REGIONALE DEL LAZIO per chiedere il ritiro dei tagli previsti per il prossimo anno scolastico degli insegnanti e del tempo pieno – mercoledì 12 maggio 2010 Roma

 

 

2010 _LEZIONI DI CLANDESTINITÀ

Un video di Margine Operativo.
Studenti universitari, studenti medi, migranti di seconda generazione, richiedenti asilo, scrittrici, musicisti, professori, tutti insieme protagonisti della lezione di clandestinità, che si è svolta a Roma a piazza Montecitorio il 1 marzo 2010. Lezioni di clandestinità si colloca all’interno delle centinaia di iniziative che hanno attraversato l’ Italia e l’ Europa per “Un giorno senza di noi” lo sciopero e la presa di parola dei migranti.
Il video di Margine Operativo si focalizza sulla storia di Josef e Aline, figli di immigrati ma nati (o quasi) e cresciuti in Italia, cittadini senza cittadinanza.

 

 

2010 _ ART IS NOT A CRIME

Un video di Margine Operativo per raccontare la Rivolta artistica dei writer di Roma, uniti contro l’ordinanza anti degrado del sindaco Alemanno.
Il 26 febbraio 2010 in contemporanea in vari punti della metropoli di Roma sono entrati in azione diverse crew di writer.
Alla iniziativa hanno partecipato writer della Garbatella, di Tor Bella Monaca, Montesacro, Tufello, Quadraro, Casalbertone e Tiburtino per un totale di 7 municipi.
Un atto d’amore dedicato alla città da parte dei “sognatori con la bomboletta in mano”.
— Musiche: Junglabeat – Colle Der Fomento – Assalti Frontali —

 

 

2009_LA MOSTRA HA PAURA

Le contestazioni dei precari dello spettacolo e della cultura e degli studenti dell’ Onda il giorno della inaugurazione della 66 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia il 2 settembre 2009.
il 2 settembre, mentre sul Red Carpet, ha inizio la passerella, un centinaio di precari della cultura e di studenti dell’Onda sono stati violentemente e ripetutamente caricati dalla polizia nel momento in cui si avvicinavano all’Hotel Des Bains dove avevano intenzione di indire una conferenza stampa per portare la voce di una realtà lavorativa e di vita, altrimenti invisibile, in un luogo simbolo del lusso e dell’opulenza portata al Lido dalla Mostra d’Arte Cinematografica.
Contemporaneamente proprio vicino al Red Carpet altri lavoratori e lavoratrici dello spettacolo e studenti, che avevano con loro solamente cartelli, palloncini neri e riso dipinto di nero, (a simboleggiare il periodo nero per la cultura in Italia) venivano violentamente allontanati.