Linee di Fuga
Eventi
ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI 2007
street art - performance - teatro - danza - musica - video - poesia
negli spazi della metropoli

un progetto di Margine Operativo

12- 14- 16 giugno 2007 @ Roma
first session
culture metropolitane nell’ era digitale
SCHEDE ARTISTI
12 giugno
ACID ORCHESTRA

"Acid Orchestra" è un collettivo di musicisti che gira attorno al trio Federico Camici, Giancarlo Mura (a.k.a. John
Gallo), David Assuntino (a.k.a. Shiny D), forti delle numerose esperienze collezionate in anni di suoni e sperimentazioni sul territorio romano e nazionale. Il trio,
colonna portante dell'esperienza "Torpedo", con due albumall'attivo e più di duecento date in Italia, oltre ad aver
preso parte alle colonne sonore dei film "Sangue" di Liberode Rienzo e "Amatemi" di De Maria, ha collaborato con numerosi musicisti di ogni estrazione e provenienza e ha
creato negli anni anni un laboratorio, fucina di numerosiprogetti, tra cui "Dojobreakers", quartetto drum'n'bass, cheha diviso palchi con artisti del calibro di Mad Professor e
Congonatty.
12 e 14
JunglaBeat

JunglaBeat è una formazione hip hop romana che, grazie a numerosi ed eclettici live, si sta facendo spazio nel circuito indipendente romano. La line up attuale di 5 membri racchiude al suo interno, unico caso in Italia, tutte le sfaccettature musicali che la cultura hip hop possa offrire: il rap, il turntablism e lo human beatbox. Lontani dai cliché dell'hip hop italiano, i JunglaBeat, con il loro stile acido, stanno pubblicando il primo album "Creazione/Distruzione" che uscirà a fine Giugno.
 
14 giugno
Militant A - ASSALTI FRONTALI (Roma)

Il gruppo si forma a Radio Onda Rossa durante le trasmissioni hip-hop che Militant A faceva come DJ insieme alla sua posse. Il programma ospitava spesso rapper romani che all’epoca cantavano tutti in inglese e fu per questo che lui comincia a buttare giù le prime rime in italiano tanto per vedere come girava. Tutto questo accese gli animi degli ascoltatori e il telefono bolliva, la gente voleva risentire i pezzi in onda. Poi iniziaronoi concerti nei centri sociali e nelle universita occupate. C'è un pezzo che
è diventato colonna sonora del movimento della pantera: "Batti il tuo tempo", titolo del primo disco di Militant A con la formazione Onda Rossa
Posse nel 1990, lavoro che ha fatto conoscere questo gruppo in tutta Italia per i testi mai banali e pregni di poesia urbana e desiderio di lotta. Dopo
quell'anno inizia l'esperienza Assalti Frontali, un gruppo aperto che divolta in volta ha avuto dentro la sua formazione gente come Brutopop, Ice
One, Lou X, oltre alla presenza costante di Militant A che ha permesso la produzione di tre dischi, "Terra di nessuno", "Conflitto", "Banditi", e
concerti in tutti i posti occupati del paese, sui camion durante lemanifestazioni, anche all'estero in occasione di azioni di solidarietà come a Valona o a Gerusalemme est. Oltre che nel mondo della musica, la produzione di Assalti si è concentra anche sulla sola parola con la pubblicazione di due libri: "Storie di assalti frontali" e "Il viaggio della parola", entrambi editi da "DeriveApprodi". Militant A propone anche slampoetry, ossia battaglie di rime senza musica rese famose anche dalla celebrepellicola “Slam” di Mark Levin (1998), e reading di poesie a Reggio Emilia,Venezia, Roma, con Nanni Balestrini, soprattutto, ma anche con i nuovi scrittori e poeti emergenti quali Aldo Nove, Lello Voce e tanti altri ancora. Nel 2004 "HSL" segna il ritorno al Manifesto Cd, cinque anni dopo l’esperienza major per il precedente lavoro. HSL ha venduto oltre
quindicimila copie conquistando per tre mesi il primo posto della classifica indies di Musica e Dischi e ha dato vita anche ad un remix HSL-R (2005).
MI SA CHE STANOTTE , sesto disco di Assalti Frontali, esce per il manifestocd.
14giugno
COMPAGNIA BOTEGA(Roma)

Botega nasce nel 1995 da un'idea di Enzo Celli.
All'interno della compagnia convivono forme gestuali ed esperienze diverse, che originano lavori basati sull'intreccio di danza hip hop, atletismo ed elementi di danza contemporanea. Botega riunisce danzatori, "stuntmen", acrobati, "breakers", ginnasti: elementi dissimili per formazione ma comunemente ammaliati dal fascino dell'estremo.
I primi anni di attività sono dedicati allo studio, alla sperimentazione ed alla ricerca di una propria dimensione.
La compagnia debutta con "D.R.E.P." - Dinamica Ritmo Energia Potenza - (1998). Negli anni successivi realizza "Edge" (1999), "Brivido" (2000) e "Sc'impis" (2001), primo capitolo di un progetto triennale.
L'attenzione rivolta dalla critica, dal pubblico e dai media a questo singolare gruppo, si è concretizzata, nel corso degli anni, in una sempre più ampia circuitazione all'interno di rassegne, festival ed eventi.
Botega partecipa più volte a Vignale Danza. Rappresenta l'Italia al Festival Internazionale Hip-Hop Grand Sud di Montpellier, in Francia, ed è ospite al Festival Hip Hop-Mixion Impoxible. È invitato a Cipro nell'ambito delle manifestazioni culturali organizzate dall'Ambasciata Italiana e dall'Istituto Italiano di Cultura. Per Vittoria Ottolenghi interviene al Todi Arte Festival ("Ritratti" e "Una Maratona per Verdi"), alla serata "Notte sul Mare", in diretta RAI da Amalfi, ed infine al Festival di Castiglioncello per "La Forza e la Grazia - i nuovi divi e divini della danza".
È ospite all'interno di numerosi programmi televisivi tra cui "Uno Mattina" (RAI UNO), "Terno Secco" (TMC), "Goleada" (TMC), "Uno Mattina Estate" (RAI UNO), "Laboratorio 5"(Canale 5), "Maurizio Costanzo Show" (Canale 5), "Quando il sole se ne va in America" (TMC) e "Svégliati" (Match Music).
Collabora con la giovane cantautrice Elisa, affiancandola in occasione del concerto/spettacolo

14 e 16
STEN_LEX_LUCAMALEONTE
Costretti all’anonimato per via delle loro azioni abusive gli esponenti della street art sono identificabili grazie al nome con cui hanno scelto di siglare i loro interventi, una sorta di logo attraverso cui poterli distinguere e riconoscere. Antinarcisisti per eccellenza ma fortemente egocentrici per il desiderio comune di stare in piu' posti possibili danno priorita' assoluta all’immagine, dal forte impatto visivo e tecnicamente perfetta, identificandosi con l’opera stessa che offrono al pubblico come strumento per attivare l’immaginario.
Sfuggenti per eccellenza e dalla biografia incerta questi giovani talenti manifestano la loro liberta' di espressione nelle citta' del mondo concependo la strada come un qualcosa di diverso, “come uno spazio pubblico vuoto bisognoso di essere riempito" secondo le parole di uno di loro….
Fanta biografia
"Non sappiamo chi siano stati veramente Sten, Lex e Lucamaleonte. Sappiamo soltanto che Michele R., (il nome è fittizio), trovò nel 1989 un baule di grandi dimensioni, recante al suo interno, l'intera collezione di stencil degli artisti. Il baule si trovava vicino ad un cassonetto dei rifiuti in via Sicilia 39, a Roma. Capendo che si trattava di materiale d'enorme valore storico, ormai dimenticato dai più, decise di appropriarsene, e di incominciare a recuperare la memoria di questi personaggi ormai dimenticati dal tempo ripetendo per migliaia di volte le loro opere sui muri di Roma, e cercando di capire, grazie a documenti segreti, chi fossero questi artisti dall'identità tanto incerta quanto interessante. Nonostante gli sforzi, le notizie che riuscì a reperire furono poche e di poco conto. Abbandonata la ricerca infruttuosa, si dedicò completamente alla realizzazione degli stencil nella città, coinvolgendo altri due amici nell'impresa illegale. Decisero di appropriarsi dei tre nomi, Sten, Lex e Lucamaleonte per inventare degli stencil personali da spruzzare sui muri di Roma. Per strada, non è stato possibile riconoscere la differenza tra le opere ritrovate nel baule e quelle di Michele R. e dei suoi amici. Insieme agli stencil, nel baule, fu trovato un messaggio firmato dagli artisti con scritto: "I nostri nomi non saranno mai rivelati". Questa mostra è un tributo all'operato degli autori originali, presenta infatti gli stencil ritrovati nel baule".
16 giugno
LELLO VOCE

Lello Voce è nato a Napoli. Vive e lavora a Treviso. Poeta, scrittore e performer, è stato tra i fondatori del Gruppo 93 e del semestrale letterario "Baldus". Ha pubblicato nel 1985 Singin’ Napoli cantare (Ripostes ed.), nel 1992 (Musa!) (libro + audio cassetta, Mancosu ed.) e nel 1966 I segni i suoni le cose (libro + CD Audio, Manni ed.). Del 1999 è il suo primo romanzo Eroina (Transeuropa ed.).
Il suo ultimo volume di versi, Farfalle da combattimento, comprendente un CD audio con sue letture e musiche di Paolo Fresu e Frank Nemola e illustrato da sei disegni di Silvio Merlino è stato pubblicato nella collana InVersi diretta da Aldo Nove, presso Bompiani.
Sue poesie e racconti sono stati pubblicati su quotidiani ("La Repubblica", "Lo Specchio della Stampa", L’Unità ecc.), riviste (tra le altre, "Baldus", "Altri Termini", "Anterem", "Ritmica", "Il verri", "Variations", "Cahiers du Refuge", ecc.) e raccolte antologiche in Italia e all’estero (tra cui: La poesia italiana della contraddizione, a cura di Cavallo e Lunetta, Newton Compton, 1989; I° Quaderno di "Invarianti", a cura di G. Patrizi, Pellicani, 1989; Shearsmen of Sort: Italian Poetry 1975-1993, num. spec. di "Forum Italicum", New York University, 1993, Italian Poetry 1950 to 1990, Dante University Press, Boston, 1996).
Ha partecipato a numerosi reading e performance in giro per il mondo.
Suoi testi sono stati trasmessi in spazi radiofonici della RAI (Rai RadioUno StereoBox, Radio 3 Suite, Lampi di Primavera, ecc.), della radio nazionale spagnola e della Radio Television Suisse Romande (Espace 2: Les dossiers d’espace2 - La

16 giugno

JunglaBeat Acid Orchestra (Roma)
Musica – break dub set
nasce dall’incontro tra un collettivo di rap e scratch (i Junglabeat, per l’appunto) e alcuni musicisti della scena romana ( provenienti da formazioni quali Torpedo, Urban Soul, Three seconds happiness, Growin’ roots, Supernova) cresciuti nel sottobosco dei suoni portati avanti per anni soprattutto nel circuito indipendente.
L’incontro di queste realtà è un viaggio tra le ipnotiche sonorità del dub e i graffianti testi dell’hip hop, tra le ritmiche serrate tipicamente drum’n’bass e gli spazi aperti di stampo psichedelico, un passaggio per le strade meno illuminate della città, una fotografia senza soggetti da fotografare.

14-16-18
Riot Generation Video
 

16 giugno
ELEMENTI INFERMI

Nome gruppo: Elementi Infermi.
Componenti: Trauma, alias “Sea See Lion” e Manicomio, alias “Try Nu Cry”.
Anno formazione: 2005.
Genere: rap, reggae, raggamuffin.
Dopo l’esperienza decennale con il rap nella storica formazione “Tripudio Funk Krew”, Davide Puliatti (Trauma) e Salvatore Zuccarello (Manicomio) decidono di costruire un nuovo progetto in cui l’idea portante è quella di utilizzare le particolarità sonore della musica reggae, rimanendo legati alle modalità espressive di denuncia e contestazione sociale. La sperimentazione arriva sul piano del linguaggio: i testi sono infatti composti in italiano, siciliano ed in una forma particolare di giamaicano.
Mentre già diversi singoli sono stati partoriti dalla formazione (“E.I.”, “Elementi on faya” e “Malati” ), anche in collaborazione con Furaja nel brano “More faya”, si attende la pubblicazione del primo album.
Le esperienze live sono di rilievo, avendo partecipato nel 2006 ad eventi come “Castello reggae” e “Positive Vibration”, ( in questa occasione aprendo il concerto degli “Africa Unite”); attive sono le collaborazioni con il gruppo reggae “Maquilabbeba” e con diverse realtà musicali della penisola.
16 giugno
DELICIOUS LIFE
I “Delicious Life” nascono da un progetto musicale che vede unite realtà hip hop nostrane e d’oltre oceano. Si tratta di una parte della “SDC Posse” (Calabria) e di alcuni componenti dei”Disciples of Discipline” (Filadelfia-States). Una unione tra continenti che incontratisi qualche anno fa, hanno dato vita ad un progetto che abbraccia le sonorità musicali hip hop con contaminazioni dei propri luoghi d’origine. Il nome del progetto è appunto “Delicious life” sotto questo disegno producono un primo album nel 2005 “Delicious Life Orchestra” .
I componenti del gruppo sono:
- Backo ; Il Lupo ; Paco e Mastro Fabbro ( SDC Posse)
- Philasoph ; Jay Dea (Disciples of Discipline)
16 giugno
THE FUNKERS

I "The Funkers" nascono a metà del 2006, grazie alla volontà di riunirsi per un nuovo progetto di due rapper emergenti, i crotonesi Dondiego e Piero Jeffers (realmente Diego Lechiara e Piero Lechiara). La prima apparizione sotto il nome “The Funkers “ avviene a Cosenza come guest del Fubu party, presentato da Kiave. Successivamente molte esibizioni live nella terra Calabrese. Da Novembre a Roma, dopo la laurea in scienze della comunicazione, per continuare gli studi ed espandere le proprie conoscenze musicali. E’ qui che avviene l'incontro con dj Tycho. Mattia il suo vero nome, studia e lavora come aspirante giornalista a Roma dal 2003, ma nasce a Catanzaro. Il nuovo trio, cioè 2 mc più un dj, partecipano a svariati showcase nella capitale al fianco di altri esponenti del rap italiano. Aprono alcune serate ad affermati musicisti della scena Hip Hop nazionale, fra tutti Kaos, Moddi e dj Trix al Rashomon di Roma e continuano la loro attività live anche al di fuori della capitale. Tutto questo grazie anche agli ottimi riscontri ricevuti dalla recente uscita del disco di Dondiego, "Storie di tutti i giorni", distribuito da Audio Plate records. I The Funkers presentano un live con diverse soluzioni. Si va dallo showcase classico della durata di 40 minuti, al dj set funk-hip hop, alternato da interventi in freestyle al microfono. Attualmente si lavora alla promozione del cd di Dondiego sui palchi, ma i The Funkers sono attivi in diversi progetti: Piero Jeffers e dj Tycho stanno lavorando al proprio esordio solista, mentre Dondiego prepara l’uscita del suo nuovo disco.
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