Linee di Fuga
Eventi

ATTRAVERSAMENTI MULTIPLI 2008
teatro - danza - musica - street art- performance - video - comics
negli spazi della metropoli
un progetto di Margine Operativo
11 -13 - 15 novembre 2008 @ Roma
9 -11 dicembre

SCHEDE di presentazione performance + SCHEDE ARTISTI

11 - 15 novembre

GIANO (Roma)


teatro - danza - installazioni
MI RUBI GLI OCCHI
performance e installazione
con
Maddalena Gana e Giordano Giorgi
Ecco il punto di incontro tra forze che scorrono.
Uno spazio modificato con alluminio e plastica.
Il minerale e il sintetico si ripetono.
L'uomo e la donna vivono di entrambi, ma solo uno nutre.
L'altro seduce.
Acqua in moto.
GIANO
Indaga elementi sotterranei, esplora il sogno, il corpo interno, l'inconscio; manifesta la relazione maschile-femminile.
Sviluppa il rapporto tra corpo e suono con la collaborazione di musicisti dal vivo (tra cui Roberto Bellatalla, Mattia Coletti, Xabier Iriondo, Kar).
Entrambi singolarmente sono performer con in attivo collaborazioni in diversi ambiti (musicale, di danza, teatrale e di arti visive) e nell'organizzazione di eventi a Roma (TRASFORM'AZIONI - festival di danza buto, giunto alla VII edizione; SCATOLE SONORE - festival di musica elettroacustica, di arti visive e performative, giunto alla III edizione; IMPROVVISE TENSIONI, festival di teatro+danza+improvvisazione).
Maddalena Gana a partire dal 1998 studia danza buto in Italia e in Francia con Masaki Iwana, Yoko Muronoi, Akira Kasai, Ko Murobushi, Tadashi Endo, Hisako Horikawa, Daisuke Yoshimoto, Silvia Rampelli, Stefano Taiuti.
Giordano Giorgi studia teatro con: Dott. Michele Cavallo (regista, drammaterapeuta e teatroterapeuta); Gustavo Frigerio (regista); le compagnie di teatro MOTUS (Rimini), TEATRINO CLANDESTINO (Bologna), MASQUE TEATRO (Forlì), ORMA FLUENS (Roma). Studia danza buto con: Masaki Iwana, Hisako Horikawa, Akira Kasai, Daisuke Yoshimoto, Silvia Rampelli.

13 novembre
Annika Pannitto (Campobasso)

danza

Annika Pannitto è nata a Capobasso nel 1981. Si è formata al S.Carlo di Napoli e all'Accademia Nazionale di Danza dove si è diplomata nel 2002. Successivamente si è avvicinata alla danza contemporanea partecipando a diversi laboratori in Italia e all'estero. Nel 2004 è entrata a far parte della compagnia Almatanz di Adriana Borriello. Dal 2005 lavora con la compagnia Sistemi dinamici altamente instabili di Alessandra Sini e Antonella Sini. Nel 2007 inizia a lavorare al suo primo progetto, Solitudo, (festival ReeBoot/ Roma, festival Kairos changing time/ Venezia, festival Lavori in pelle/ Ravenna, festival Contemporaneamente/Roma, Teatro Fondamenta Nuove/ Venezia nell'ambito del progetto B motion-Winter di Operaestate Festival Veneto, festival Les Repérages/Lille, Festival IoProject/Isernia, Festival Interplay/Torino). Nel 2007 inizia la collaborazione con la danzatrice Marta Sponzilli con cui partecipa al Festival One night's dance di Dansateliers/Rotterdam con il progetto Postcard from the antipodes. Nel 2008 è una dei dieci coreografi Choreoroam, un progetto di The Place di Londra, Operaestate Festival Veneto, British Council e Dansateliers di Rotterdam.

13 - 15 novembre

Claudio Calia (Treviso_Padova)
Comics
Live comics + presentazione
del libro a fumetti "Caro Babbo Natale..." di Luana Vergari e Claudio Calia (Black Velvet Editrice)
In un originale volume a fumetti, Luana Vergari e Claudio Calia (rispettivamente sceneggiatrice e illustratore),raccontano la storia di un paesino dell'Alaska in cui, per ragioni di marketing, vige sempre l'atmosfera natalizia. Ma non tutto è gioioso come sembra..
Claudio Calia, nato a Treviso nel 1976. Suoi lavori appaiono su Mirror, Jam City, Lè, LiberaMente e Il gazzettino di Treviso. Realizza gli albi prodotti dalla libreria/galleria SottoMondo “Nuvole”, 1 e 2. Nel luglio 2001 le sue illustrazioni sul G8 vengono pubblicate sul quotidiano "L'Unità", mentre "My Own Private G8", reportage a fumetti dalle strade di Genova, viene serializzato dal quotidiano di Palermo "L'Ora". Un estratto delle strisce viene pubblicato sempre nell'estate 2001 nel fascicolo "Genova non è stata una fiction", edizioni Kerosene. Cura anche la grafica del cd "quattro città" dei "Senza Sicura", che raccoglie nel booklet tutte le illustrazioni sul G8 di Genova ed altre create per l'occasione. Nel 2002 esce con "CominciAdesso - commenti settimanali a fumetti da un mondo migliore possibile in costruzione ", pubblicati per un anno sulla rivista Tribù Astratte. Nel corso del 2003 autoproduce i tre albi "Nuvole - Prigioniero delle gabbie", "I Baccanti - Volume primo" e "Nuvole - ...di quello che fa battere il cuore", oltre a "Nuvole - 12 gatti tascabili", piccolo calendario tascabile per il 2004. Nel 2004 ha iniziato a insegnare “Fumetto e Arte sequenziale” per diversi corsi, tra enti pubblici e privati tra le province di Padova e Treviso. Nel maggio 2004 esce in distribuzione il nuovo cd dei Senza Sicura, "Il potere del nulla", di cui come per il precedente ha creato ed illustrato il booklet, questa volta dai toni più “intimistici”; seguito dalla grafica per il cd FastBlood del poeta e giornalista Lello Voce. Per conto dell'Associazione Difesa Lavoratori di Padova produce il calendario "Nuvole - 12 gatti precari". Disegna su testi di Luca Vanzella "M", uscito per l'etichetta Self Comics. Ha codiretto insieme a Massimo Perissinotto la rivista Freak City (Ferrara Edizioni). E' stato selezionato tra i dieci partecipanti alla mostra "Futuro Anteriore" nell'ambito di Napoli Comicon 2005. Con Niccolò Storai e Massimo Perissinotto è tra i curatori e autori dell'antologia Lucio Fulci - poeta del macabro (Nicola Pesce Editore, 2006).
Insieme a Emiliano Rabuiti ha curato le cinque antologie prodotte da Radio Sherwood in occasione del festival annuale, comparendo anche come autore con proprie storie a fumetti: Comix against Global War (autoprod. 2004), Vite Precarie (autoprod. 2005), Fortezza Europa (Coniglio Editore, 2006), Resistenze - Cronache di ribellione quotidiana (BeccoGiallo, 2007) e ZeroTolleranza (BeccoGiallo, 2008).
Il suo primo libro realizzato come autore completo è Porto Marghera - La legge non è uguale per tutti (BeccoGiallo, 2007), vincitore del premio Carlo Boscarato 2007 nella categoria "miglior libro".
Nel 2008 escono È primavera - Intervista a fumetti a Antonio Negri (BeccoGiallo, 2008) e Caro Babbo Natale..., scritto da Luana Vergari (Black Velvet Editrice, 2008)

11-13 -15 novembre
Autori Vari
Mostra comics
ZEROTOLLERANZA a cura di Claudio Calia
la mostra di fumetti “ZeroTolleranza” tratta dall' omonima antologia del fumetto indipendente curata da Claudio Calia e Emiliano Rabuiti, frutto della collaborazione tra lo Sherwood Comix Festival (Padova) e l'editore BeccoGiallo.
Gli autori di queste storie a fumetti sono noti e meno noti, rappresentativi della scena più nuova, vivace e fuori dal coro del fumetto italiano.Questa antologia fa da termometro a quanto si muove nel panorama del fumetto indipendente italiano, che si muove spesso -- e non solo per necessità - al di fuori delle realtà editoriali ufficiali e praticando preferibilmente l'autoproduzione La proposta tematica intorno alla quale sono stati coinvolti i 40 autori presenti nell'antologia è stata quella di rovesciare il tanto attuale concetto della Tolleranza Zero proprio contro gli intolleranti e le troppe intolleranze di questi giorni. ZeroTolleranza si è aggiudicata il premio Carlo Boscarato 2008 nella categoria "miglior progetto editoriale" durante la manifestazione Fumetti in TV.

11 - 15 novembre
Casina Benedetta (Monterotondo - Roma)


teatro - performance -installazioni
PTAH
Il dio dal bel volto
Si parte da una circonferenza. Poi si passa al cerchio. Poi al cilindro. Si parte dalla carne. Poi si passa l'artificio. Poi al principio immateriale.
Si attraversa la circonferenza. Poi si entra nel cerchio. Poi si vaga nel cilindro. Si contatta la carne. Poi si lascia il senno. Poi si sposa il cuore delle cose.
IL simulacro di Ptah, dio architetto con la coda di toro, la cui creazione avviene attraverso il cuore e la lingua diede la vita a tutti gli dèi e alle loro facoltà attraverso questo cuore e questa lingua, il cuore e la lingua da cui trasse origine egli stesso. Creatore della sua stessa immagine.

Il gruppo CasinaBenedetta nasce, come istituzione legalmente riconosciuta, nel 2000 per affrontare l'iter burocratico necessario richiesto da Teatri 90 che invitò il gruppo, con lo spettacolo La passeggiata o il moto perpetuo, a partecipare alla rassegna milanese di teatro e danza.
Non si può parlare però di CasinaBenedetta come di un vero e proprio gruppo, tanto meno di una compagnia. In realtà i suoi componenti mutano in relazione al progetto intrapreso e ruotano attorno al suo fondatore, Leone Monteduro, il quale è autore di tutti quegli elementi che prendono corpo nella rappresentazione (o non rappresentazione), della visione scenica. A causa della sua formazione artistica (Accademia di Belle Arti di Bologna), al percorso sviluppatosi nella danza (Amadossalto) e alle ultime esperienze professionali nel teatro (Societas Raffaello Sanzio) la sua concezione di opera lo pone di fronte alla creazione come ad un insieme inscindibile di frammenti linguistici in cui ogni porzione si completa con l'integrazione dell'altra e tutti insieme si compenetrano e si concludono in un linguaggio espressivo unico ma multiforme. Una ricerca questa che investe i molteplici campi dell'astrazione simbolica e indaga le possibilità di fusione degli elementi scenici con quelli drammaturgici e fisici esplorando territori ibridi e al contempo naturalmente contaminati.La poetica di CasinaBenedetta ha origine proprio nella valenza che assume ogni particella del fare teatrale utilizzando spesso un'unità di misura disgiunta dallo spettacolo ma legiferata dall'estetica visionaria della tradizione mistica: il rapimento e il sentimento come affettività della coscienza.
Casinabenedetta da anni si occupa di installazioni, performance teatrali e sonore in ambiti tradizionali o per lo più in contesti in cui lo spazio svolge un importante elemento di sfida creativa con la quale ideare, intervenire, o destrutturare. La componente interattiva, contaminata e contaminante è la prerogativa su cui Casinabenedetta muove la sua ricerca espressiva. Teatro, danza, video arte, musica, arte plastica, design... definizioni che appartengono solo all'arte della parola, retorica che non lascia (tanto meno edifica) alcun spazio all'effettività e alla relazione emotiva, competenza e misura dell'arte dell'azione.

11 - 13 - 15 novembre
Riot Generation Video (Roma)

video - video live performance - installazioni

TELERADIO METROPOLI è una street tv performativa, creata da Riot Generation Vi deo per Attraversamenti Multipli.
Trasmette in diretta sui monitor disseminati nel luogo in cui si colloca le sue trasmissioni che interfacciano con la realtà che la circonda.
Una televisione live e una radio performativa, che narra la metropoli e le sue mille voci.
Un itinerario dove la città guarda e narra se stessa, e al contempo viene osservata e raccontata.
"TeleRadio Metropoli"
> è un organismo ibrido e mutante, un incrocio tra una performance, una installazione, una trasmissione televisiva live
>è una postazione che è anche una installazione, tv e radio attraversata da un flusso continuo e sempre diverso di immagini, racconti, poesie, news, presentazioni, musica…
con un palinsesto audiovisivo in espansione, dove si incrociano la realtà e il fantastico, e dove la presenza fisica dei conduttori/performer e il piano virtuale si intersecano continuamente. Il "qui ed ora" - le voci di chi passa accanto, i loro volti, i rumori, le interviste - entrano a far parte del flusso di <TeleRadio Metropoli>, attraverso una regia audio e video live che raccoglie questi frammenti, li fa intersecare li mixa con del materiale preesistente, li trasforma e si trasforma.
“TeleRadio Metropoli” interagisce con lo spazio in cui si inserisce e con le persone che lo attraversano
TeleRadio Metropoli è uno spazio pulsante, una performance, un flusso continuo, una live experience continuamente accesa
TeleRadioMetropoli non si ripete mai… ogni giorno è diversa.
Riot Generation Video
realizza > video_ format televisivi_
videoliveset _installazioni_performance visive _
è il progetto video di Margine Operativo

11 - 15 novembre
Stefano Taiuti / Zeitgeist (Roma)

danza - performance
In occasione di “Attraversamenti Multipli” Zeitgeist presenta due diversi interventi performativi in collaborazione con gli studenti del corso di tecniche di movimento creativo tenuto da Stefano Taiuti presso il centro Duncan 3.0.
A Metro S.Paolo avrà luogo “Ciclo”, performance di circa 30 minuti che vede 7 danzatori in abiti borghesi provenire da diverse direzioni in un luogo stabilito, e qui giunti rallentare improvvisamente il loro movimento, sgonfiarsi lentamente fino a terra, percorrere rotolando a terra una diecina di metri, rialzarsi da terra e percorrere lentamente lo spazio in direzione opposta, trovandosi quindi a camminare dove altri corpi stanno ancora rotolando, per poi nuovamente sgonfiarsi e ripetere il percorso, in un ciclo di nascita -vita-morte che volendo potrebbe durare all'infinito, salvo in ultimo riprendere un ritmo quotidiano e scomparire in diverse direzioni.
In occasione della seratail 15 a Officine Marconi lo stesso ensamble presenterà
“ 2 MT 2 ”.
Questa performance della durata di circa 20 minuti vede 7 danzatori in abiti borghesi muoversi all'interno di un claustrofobico spazio di 2 metri quadri, segnato a terra da alcuni metri da falegname, ed in questo spazio compiere azioni come scendere a terra, camminare, alzarsi da terra, protendersi verso l'alto.
Di questi lavori non vengono fornite altre spiegazioni, in quanto le impressioni personali di ogni spettatore vengono lasciate libere di elaborare un percorso di senso in maniera autonoma.
Entrambe le performance che a titolo diverso si pongono come metafore della condizione contemporanea, attraverso un lavoro sul corpo che si basa sulla ricerca del Butoh, vogliono ,più che veicolare un messaggio preciso, aprirsi alla suggestione realizzando dei paesaggi corporei, vogliono spaesare ed interrogare più che dare risposte chiare.
Stefano Taiuti /Zeitgeist
Artsita indipendente, danzatore, performer.
Nato a Roma nel 1967 si laurea in “ Arti e Scienze dello spettacolo” presso l'università “La Sapienza” di Roma.
Da circa 20 anni è impegnato in una ricerca personale sulla danza ed il movimento creativo, che lo ha portato a studiare con diversi maestri occidentali ed orientali, tra i quali Adam Darius, Lindsay Kemp, Marcel Marceau, Hal Yamanouchi, Claudio “Gnomus” Severini,Cristina Menconi, Silvia Rampelli, Masaki Iwana, Min Tanaka, Akira Kasai.
Fonda nel 2000 con altri sei danzatori il gruppo di lavoro Lios, organizzando la rassegna internazionale di danza butoh “Trasform'azioni” giunta quest'anno alla nona edizione.
In un percorso costante di ricerca crea nel 2003 Zeitgeist in tedesco “spirito del tempo”. Zeitgeist è il nome sotto il quale svolge dal 2003 il suo operato artistico, spaziando
dalla danza in teatro alla performance urbana, dalla installazione alla videodanza .
Tra i suoi ultimi lavori “d.n.a di natura assente”, performance\installazione della durata di 3 ore, partecipa alla serata conclusiva del festival “RomaEuropa” 2007.
Con lo studio “OscarDolls”.vince il premio della giuria popolare Tuttoteatro.com Dante Cappelletti 07 , e partecipa con lo spettacolo omonimo a Teatri di vetro 08.
Come performer attualmente collabora con il Supperclub a Istambul, Amsterdam, S. Francisco.
Insegna “tecniche del movimento creativo” presso il centro di ricerca per la danza contemporanea Duncan 3.0 di Roma.

11- 13 novembre - 9 -11 dicembre
Sten - Lex - Lucamaleonte (Roma)

street Art
Sten, Lex e Lucamaleonte sono tre street artist attivi dal 2001, inizialmente per le strade romane, espandendosi presto in tutta europa, realizzando dipinti murali durante festival internazionali, come il Can's Festival di Banksy a Londra, il Nuart in Norvegia o Stencil History X di Parigi.
Collaborano da molti anni, firmando spesso opere realizzate a sei mani, ed organizzando insieme eventi di street art a Roma, come ad esempio l'International Poster Art, esposizione internazionale di poster di strada imitata in tutto il mondo, del quale sono state organizzate fin'ora tre edizioni, dal 2005 ad oggi.
Il connubio dei loro stili, delle loro personalità e poetiche, ha portato all'apertura, nell'ottobre del 2008, di Off The Street, uno studio/atelier in via dei Piceni 1 nel quartiere di S.Lorenzo a Roma, laboratorio questo, che nasce sia dalla necessità di avere uno spazio concreto dove realizzare le opere di strada, che dal bisogno di avere uno spazio espositivo personale e fuori dalle regole dell'arte istituzionale e di mercato
www.offthestreet.it
offthestreet.roma@gmail.com


11 novembre - 11 dicembre

Tony Clifton Circus (Roma)

Teatro-performance
Me da igual _Titolo per azioni provvisorie
Sotto il nome di Me da igual sono raccolti episodi performativi isolati. Derive di pensieri, di progetti in corso, prendono forma in un luogo anomalo, dove il contenitore e la modalità di fruizione costituiscono parte dell'oggetto della rappresentazione.
Me da Igual/Underground Virus
Contaminazione metropolitana
Il mondo ha paura, la gente ha paura, le persone intorno a noi hanno paura.
La paura diventa ansia e l'ansia rende la vita insopportabile.
Noi non abbiamo paura e non abbiamo ansia e se c'é una cosa che sopportiamo benissimo è la nostra vita.
Eppure, a detta di tutti, gli strani siamo noi, siamo noi gli anomali, siamo noi i buffoni.
Ma forse siamo dei supereroi, o forse delle divinità.
Essere diversi è comunque una gran fatica, ma noi, vittime sacrificali dell'inutilità, ci balliamo sopra, aspettando qualcuno che ci crocifigga e ci renda finalmente famosi.
Di fronte a questo scollamento con quello che gli altri chiamano “realtá” e nella colpevole convinzione di avere noi ragione... l'unica cosa che possiamo regalare al pubblico è quello che gli altri chiamano cinismo o, peggio, menefreghismo...ma che noi speriamo sia semplicemente un virus.
Nato nel 2001 il Tony Clifton Circus vuole essere un'insegna luminosa, con lampadine colorate e ad intermittenza, utile a segnalare la presenza di qualcosa di inatteso.
Vincitore nel 2003 del premio Arts de Carrer di Barcellona ed ospite di numerosi festival internazionali in Italia, Spagna, Austria, Francia, Croazia e Bosnia Erzegovina.
Il progetto Tony Clifton Circus nasce da una causa scatenante, l'incontro con Anthony Jerome Clifton, un artista più o meno sconosciuto, italoamericano, la cui estetica può ridursi a quattro parole “la vita è strana”.
La formazione di questo “Circo dell'anomalia” è responsabilità di Nicola Danesi de Luca e Iacopo Fulgi.
Sono due clown molto diversi tra loro.Nicola è cervellotico, tenta di essere razionale, politico, cosciente... ama la parola, il suono ed il senso della parola, in scena vorrebbe cantare.
Iacopo è corporale, è vittima dei suoi raptus, volutamente incosciente per sfiducia nella ragione, è umorale... balla, suda, in scena vorrebbe vomitare.
Trovare una poetica, una linea di ricerca costante al lavoro del T.C.C. non è facile, quello che cercano di mettere in scena è la stranezza, l'anomalia; amano far ridere ma ancor più amano far strozzare la risata in gola allo spettatore.Vogliono essere riconosciuti ed apprezzati ma pensano che la strada migliore per farlo sia non essere accomodanti, non assecondare le voglie del pubblico, portare davanti agli spettatori qualcosa che sia imbarazzante più che divertente.
Da queste premesse nascono i loro spettacoli veri e propri esperimenti di comicità estrema o meglio di estremismo comico, nei quali amano mischiare la più elementare demenzialità alla sottile eleganza poetica.Ma alla base c'è sempre l'irrazionale godimento che nasce dal mettere in scena tutto questo... da lì nasce tutto dal piacere di giocare come bambini e come bambini non chiedersi perchè nè tanto meno cosa significa... fare quello che pare e piace per loro è la cosa più importante e vederglielo fare, state certi, non è per nulla rassicurante.
Tony Clifton Circus ama incondizionatamente Leo Bassi, lo copia e, soprattutto, aspira
Se non sapete chi è Leo Bassi è un vostro problema.
Se avete un'idea per cambiare il mondo è un problema del mondo.

13 novembre
Triangolo Scaleno Teatro

teatro
Residui”
Da Manifesto del Terzo paesaggio Di Gilles Clement
regia di Roberta Nicolai
Con: Michele Baronio, Tamara Bartolini, Marzia Ercolani, Enea Tomei
Cosa sono i residui?
Sono margini d'azione, sono zone sfuggite all'omologazione culturale, sono zone di libertà creativa, in cui è il territorio e la sua composizione umana a stabilire i propri bisogni e tentare l'organizzazione e la risoluzione degli stessi.
Sono residui i piccoli centri che tengono in vita la propria storia e le proprie tradizioni; sono residui i dialetti; sono residui i siti archeologici che nessuno frequenta, le iniziative culturali che non diventano impresa ma che coltivano un territorio e lo fanno vivere, i centri sociali occupati che non diventano mai legali … La rete dei residui è l'immagine della nostra creatività, una cartina della cultura di una nazione.
Con ironia la performance esprime la propria natura residuale come un canto poetico, un'opera in musica e movimento intercettando le zone di criticità della realtà che viviamo, così frammentaria e così refrattaria ad ogni comprensione.
triangolo scaleno teatro sperimenta un teatro di regia che mantiene al centro del percorso di ricerca e del processo creativo la relazione tra attori e regista. Il linguaggio si declina, si snatura, si ritrova, ad ogni nuova creazione, sotto la spinta di impulsi materiali: testo e spazio. Su questo binomio si articola una ricerca costante e in continuo mutamento che rimane in ascolto della realtà esterna al mondo della rappresentazione e si rivolge all' individuazione di un uditorio, di un pubblico a cui parlare. Il costante tradimento di ogni tradizione e convenzione ha portato nel tempo ad approfondire le connessioni organiche tra voce e corpo e a creare all'interno delle loro disconnessioni. Di qui una produzione multiforme che non persegue la via della riconoscibilità, ma ama rischiare di non riconoscersi essa stessa, creando nuove convenzioni sceniche ad ogni nuovo progetto di creazione.
Dal lavoro artistico è scaturita un'esigenza di operare al di là se stessi e in connessione con altri che, negli ultimi anni, ha dato vita a contesti e spazi concreti di espressione progettuale: convegno teatrinvisibili (2006), Teatri di vetro (2007, 2008; 2009) e OFFicINa, cantiere di creatività contemporanea nella regione Lazio (progetto biennale 2008/09). Il tst svolge anche attività di rete all'interno del circuito ZTL.

15 novembre
COSTANZA (Roma - New York)
+ MARCO MESSINA (Napoli)


musica
B_CO.ME e' il nuovo progetto nato dalla collaborazione tra MARCO MESSINA (99 Posse) e COSTANZA Francavilla (Tricky /ZerOKilled Music) .
Il duo nasce per gioco da un improvisazione dal vivo al DUMBO ART FESTIVAL di New York lo scorso autunno.
Da allora prima con una serie di concerti, poi con la produzione in studio di GOD'S GONNA CUT YOU DOWN ( reinterpretazione di un classico di Johnny Cash presente nel nuovo disco di Costanza - SONIC DIARY , in uscita a Luglio), la loro collaborazione si e' fatta sempre piu intensa fino alla scelta di dare vita a un progetto insieme.
B_CO.ME (che vede nel nome le iniziali dei nomi dei due artisti) sta ad indicare una volonta' di trasformazione continua: punto di incontro tra sonorita elettroniche e minimal tecno con voce tripnotica , echi dub ed attidudine punk ; B_CO.ME dal vivo diventa un viaggio di improvvisazione da dance floor sottomarino.
I due artisti, lavorano tra Napoli e New York dove ormai Costanza e' stabile da due anni e lavorano sia insieme che via etere scambiandosi I files oltreoceano.
Un album e' previsto per fine Novembre accompagnato da un tour negli Stati Uniti e in Europa .

Costanza Francavilla
, nata a Roma nel 1976.
La voce di COSTANZA e' un un fluido inebriante e ruvido, un liquido sognante che grida e sussurra , che da assuefazione.
Una voce che vi dovrebbe essere familiare dall” album di TRICKY “Vulnerable” , dove il guru del trip-hop la cito' come “a female version of me” e la stampa la defini' la sua “musa ispiratrice”
Ma COSTANZA non e' solo voce: e' un artista multimediale ,polistrumentista, compositrice e produttrice .
COSTANZA inzia il suo viaggio musicale da bambina studiando chitarra classica all' Accademia di Santa Cecilia di Roma, Trasferitasi a New York all'inizio degli anni '90 viene influenzata dall' ideologia della scena punk della Dischord che defini la sua attitudine musicale underground e independent.
La sua esperienza a Londra ( dove si trasferi per studiare architettura ) la porto' ad avvicinarsi alle sonorita' di Aphex Twin e della Warp Records: e' cosi che COSTANZA si appassiona dell 'elettronica e inizia il suo progetto solista con l'uso di drum-machines e un 4 tracks-tape recorder.
Dopo l'esperienza “Trickyiana” (tra Londra e Los Angeles) e il suo ep di debutto “Zerokilled” (interamente composto e prodotto da lei) COSTANZA lascia di nuovo Roma per NYC dove fonda la sua etichetta e apre il studio di registrazione .
E' in uscita a Luglio il suo primo full length album SONIC DIARY:
Una raccolta di brani intimi , tripnotici ed evocativi , un mixtape che fonde vibrazioni indie con palpitazioni elettroniche .
Una miscela armonica di synths analogici, melodie incantatrici , beats ipnotici , testi provocatori e ideologia lo-fi punk.
SONIC DIARY e' un vero e proprio diario sonoro, un viaggio emotivo che racchude brani composti nell'arco di vari anni , dall'incontro con Tricky ad oggi;
- da 'BURQA' e 'I'VE BEEN WAITING FOR YOU' (entrambe tratte da ZEROKILLED ep e colonna sonora dei cult serial C.S.I. e LWORD ) a JUST ANOTHER ALIEN (denuncia sul problema dell'immigrazione ), a '50 BULLETS FIRED IN QUEENS' ( sulla storia di SEAN BELL, ragazzo ucciso a NYC dalla polizia) passando per 3 reinteprazioni di artisti molto cari a COSTANZA - “Promises” dei FUGAZI, “God is Gonna Cut you Down” di JOHNNY CASH “ I tuoi occhi sono pieni di sale” di RINO GAETANO (con la speciale partecipazione di RICCARDO SINIGALLIA-) .
Aspettatevi un viaggio finale da 'colonna sonora' con l'onirica COMING HOME .
COSTANZA e' di base nel suo studio a BROOKLYN dove e' coinvolta in vari progetti artistici e multimediali: dalla composizione per musiche da film e pubblicita' alla visual art ( con l'artista giapponese YUKO SUETA e il film-maker sperimentale PETER METTLER) .
Un nuovo album “MAKE ME ELECTRIC” e' in programma per il prossimo autunno/inverno.
Sta attualmente lavorando a un progetto di improvvisazioni elettroniche con MARCO MESSINA ( 99 POSSE /MUSIKELAB) collaboratore in SONIC DIARY e con il quale la vedremo in tour quest'estate in Italia e in autunno negli STATI UNITI sotto il nome di C.M.E.volution .
myspace.com/costanzafrancavilla

Marco Messina
è nato nel 1970.
Marco Messina inizia la sua carriera artistica come dj suonando, tra il 1985 ed il 1995, nei club underground e nei centri sociali partenopei.
Nel 1991 fonda la 99 Posse, gruppo, che con i suoi 5 album vende più di 500.000 copie.
Nel 2001, con la cantante dei 99 Posse, Meg, viene chiamato dal regista Giancarlo Cauteruccio per comporre la colonna sonora di “Dentro la tempesta”. Il progetto è pubblicato dalla nove nove su cd col nome di Nous.
Nel 2003 incontra il duo dei Retina.it coi quali da vita alla label Mousikelab e al progetto musicale Resina, che pubblica per la medesima etichetta, il cd “Opinio Omnium”.
Negli ultimi anni si dedica alla composizione di colonne sonore per il teatro ed il cinema ed all' attività live, dando vita ad una serie di progetti musicali
La sua voglia di confrontarsi e di sperimentare lo ha portato a collaborare con numerosi muisicisti:
Pino Daniele, Subsonica, Meg, Raiz, Alma Megretta, General Levy, Linton Kwesi Johnson, Dennis Bovell, 24 Grana, Solis String Quartet, Danilo Vigorito, Peppe Voltarelli, Roy Pacy, Her, Barbara de Dominicis, Speaker Cenzou, Papa J, Vladimir Luxuria, Retina.It, Bruno B, Maurizio Capone, Mandara, Mirko Signorile, Ringe Ringe Raja, Gennaro de Rosa, Nino Bruno, Costanza.
Ha composto con Mirko Signorile la colonna sonora del film "Il passaggio della linea" disretto da Pietro Marcello and prodotto da Indigo Film. Il film è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia 2007.
Dal 2007 collabora con la musicista Costanza nel progetto “Make me elektrik live”.
myspace.com/marcomessina

15 novembre - 11 dicembre
MAddAI (Roma)

danza - performance
“Time Remap”
progetto coreografico simona lobefaro danza e materiali coreografici alessandro lumare lena zastrow lorenzo giansante maria cristina mariottini valeria loprieno progetto audio riccardo conti progetto luci riccardo frezza costumi francesca patania-occhio del riciclone
L'accelerazione. La dilatazione. L'inizio e la fine. La ciclicità. L'interruzione. Soffermarsi su un dettaglio finchè esso cambia forma. Cosa lascia una danza, un'azione, un accadimento? Una scia, una memoria, un vuoto, un pieno. Fermare il tempo.
Time Remap è sul tempo e la sua percezione.
MAddAI nasce nel 2000 da un'idea della coreografa Simona Lobefaro presso il csoa Forte Prenestino di Roma. E' un progetto di danza di ricerca il cui percorso artistico ha sempre messo al centro del discorso l'urgenza e il rischio; conducendo a scelte sceniche aperte in cui l'esito non è scontato. Da qui una danza che prende in considerazione l'incidente, l'imprevisto, l'errore. Una danza che sfugge le definizioni ma che continua a dichiararsi tale. Ospite di numerosi festival in Italia e all'estero, MAddAI realizza progetti che di volta in volta sperimentano differenti modalità sceniche così come diverse possibilità di fruizione del pubblico. MAddAI collabora per le sonorità dei suoi spettacoli con Riccardo Conti dei MIR.
Con il progetto Time Remap-skip intro (contributo alla produzione da ZTL-pro per Scenari Indipendenti) MAddAI è finalista del Premio Equilibrio 2008.
MAddAI è inserito nella programmazione dell'Eti per Spazi per la danza contemporanea- Progetto interregionale Lazio-Piemonte-Campania.
Le creazioni:
'S (produzione 2002) liberamente ispirato alle atmosfere ironiche e surreali dello scrittore Daniil Charms. (Festa della Cultura, Manufatti di Danza, Nerodiscena, Periferiche Visioni, Lavori In Pelle, Ammutinamenti, Danza Urbana, Enzimi, Attraversamenti Multipli, Le Potager...).
O'hei (produzione 2004) spettacolo che indaga la forza, l'urgenza, la furia, l'ostinazione. (AstraTeatri, Base x Altezza, Danza und Tanz, Venti Ascensionali, Kilowatt, Frigo, Le Banquet, La Notte Bianca, Teatro Palladium …).
PEZZOUNICO (produzione 2005) è un progetto multiforme sull'identità e la sua rappresentazione. E' un'esposizione, un video, un'installazione, un gioco interattivo, una performance. Può essere tutte queste cose insieme o solo una. (CRACK! Festival del fumetto indipendente, Martelive, Teatro Vascello, Fonderia delle Arti, Supperclub, Festarte, Teatri di Vetro...).
N>2 (produzione 2006) lavoro che investiga la soggettività che si confronta con l'oggettività. (Corpo Franco, Body Shot, Danza Da Bruciare, terra/TERRA, Danza nei Musei-Centrale Montemartini…).
acerbo (produzione 2007) un progetto per tappe sull'incompiuto. Un'indagine su un corpo permeabile, che rinuncia ai suoi confini, le cui intenzioni mutano velocemente; la cui presenza, ambigua, incerta, si sposta tra il normale e la scena. (Ubu Settete, Anticamere, Blitz, Uovo, Re-Boot, Frisch Eingetroffen, Contemporaneamente…).
Time Remap (produzione 2008) un lavoro sul tempo e la sua percezione. (Teatro Palladium-ZTL-pro, Auditorium-Premio Equilibrio, Uovo Critico...).

15 novembre
Margine Operativo


teatro
“Città_ spettacolo per corpi randagi”
ideazione/testo/regia: Pako Graziani e Alessandra Ferraro
speaker/performer Indo
musica originale live: Federico Camici (basso/voce/sint), Andrea "Loko" Cota (chitarra/voce)
luce: Diego Labonia video: Riot Generation Video installazioni: Margine Operativo
Un viaggio visivo e sonoro attraverso le viscere della metropoli, un itinerario dove la città si racconta e viene raccontata da una parola rappata in continua tensione verso la poesia e dlla musica che raccoglie e rincorre la pulsazione vitale della città …con lo sguardo rivolto al “fuori fuoco”. Le visioni nascoste; mai viste come un passo nel vuoto, come se si inciampasse su qualcosa di cui non ci eravamo mai accorti.
Le immagini e suoni delineano l'identikit di una neo-metropoli, realizzato da chi la città l'ha vista realmente mutare sulla propria pelle.
Citta spettacolo per corpi randagi è un ulteriore tappa del percorso artistico di Margine Operativo di attraversamento e confronto con la “metropoli” luogo e simbolo della complessità.
Margine Operativo è un progetto artistico multidisciplinare e indipendente.
> agisce su più livelli: dalla creazione di spettacoli teatrali alle performance, dalla costruzione di eventi multimediali alla realizzazione di video e live set visuali.
Linee artistiche
Filosofia punk “do it yourself” e gusto per la provocazione.
Giocosamente abile nel plagio. Pericolosamente vorace.
In MOTO continuo, incompiuto, in rotta di collisione.
Fascino nel: détournement, happening, subvertising, falsificazione, assemblaggio, tecnologie digitali, connessioni, web, live act, multiple body.
La struttura delle opere è scomposta, frazionata e frazionante ed i livelli di lettura sono infiniti. L'imprevisto e l'intreccio apparentemente caotici di media e forme d'arte confluiscono in un organismo artistico meticcio e bastardo, multiplo e unitario. I contenuti sono strutturati, le forme e le estetiche rimandano a una bacheca piena di annunci.
Interfaccia con luoghi e progetti diversi - dai teatri alle gallerie d'arte, dai festival cinematografici ai centri sociali.
Ama confrontarsi con gli spazi urbani e con i flussi metropolitani innestando corpi tecnologici e performativi in luoghi inesplorati e inconsueti.

15 novembre - 11 dicembre

Valerio “Gatto Bonanni / SemiVolanti (Roma)

teatro
PULMINO FIAT THEATRE
Progetto e regia: Valerio Gatto Bonanni
Scenografia: Federica Fiorenza
Musiche: Jacopo Mosca
Attori: Valerio Gatto Bonanni, Maddalena Gana, Simona Pietrosanti
Burattini: Antonella D'Amore, Gigi Ottolino.
Voci registrate: Margi Cilento, Giorgio Bonanni
Disegnie serigrafie: Lorenzo Bruschini
Produzione: SemiVolanti
Il Pulmino Fiat Novecento è un luogo teatrale mirabile. Ho avuto la fortuna di riceverlo da un cugino contadino che lo voleva rottamare; non lo ha usato molto, ma quando l'ho preso erano visibili i resti delle molte vendemmie e delle raccolte di olive.
Il Pulmino parcheggiato, con i vetri oscurati da schermi neri, diventa un luogo per pochi spettatori che entrano e si siedono sui sedili.
Le scene non durano più di cinque minuti, perché vogliamo far gustare l'avvenimento teatrale come una poesia, un frammento denso di parole e immagini.
Le scene cambiano ogni sera, cambia la tematica, l'attore che le propone, la quantità di spettatori da far entrare e il sedile che li accoglie, posteriore o anteriore; ma non cambia la tematica che stringe queste 6 scene come pezzetti di un unico puzzle: ci interessa indagare, il mistero quotidiano di questa cosa che chiamiamo vita, che è insondabile e pericolosa, che ti meraviglia o che ti corrompe con la sua crudezza.
Per Attraversamenti Multipli del 15 novembre sarà creata una scena site specific: Pecora - Gli animali ci guardano incuriositi dai nostri costumi e noi li portiamo dentro ogni giorno…
Il gruppo SemiVolanti viene fondato a Roma nel 2004 da Valerio Gatto Bonanni, Federica Fiorenza e Jacopo Mosca.
In principio si dedica al mondo dell'infanzia indagando tematiche forti, visionarie, cercando di portare i bambini in territori più poetici che educativi.
Nascono così spettacoli come L'uomo e il serpente, Bon Bon Chagall e Racconti delle Grandezze che verranno in seguito prodotti e distribuiti in collaborazione con il Teatro Valdoca, progetto Officina Valdoca.
Spettacoli che sviscerano la parte misteriosa e naif dell'essere umano, adatti a qualsiasi tipo di pubblico.
SemiVolanti produce inoltre installazioni e performance in spazi molto ristretti, cercando di avvicinare lo spettatore nell'intimità e nell'essenzialità espressiva per ricreare dei Micro-Cosmi(Pulmino Fiat Theatre, Senza Gambe).

15 novembre
Soundtherapy - Urban Pressure

dj set
Urban Pressure nasce ufficialmente nel gennaio del 2003, con l'apertura del sito web www.urbanpressure.it. Progetto ambizioso con solide radici perché realizzato da un gruppo di djs romani che da anni lavora nel circuito della musica elettronica dance indipendente in particolare: drum&bass, breakbeat, techno, technouse, hardtechno, ed hiphop; All'attivo tante e diverse collaborazioni che fanno di urban pressure un progetto visibile e ben radicato a Roma e in Italia. Tra gli eventi musicali organizzati e ai quali hanno partecipato anche come dj's: ed rush (UK), shimon (UK), the breakfastaz (UK), resonant evil (UK), nicky black market (UK), bad company(UK), predator (NL), dreazz(NL), congo natty (UK), jungle brothers (USA), crossfire e goodfella (BG), adi-j (NL), ash a-tack (UK) Adam F (UK).
Dal 2002 UP collabora e cura con Margine Operativo gli eventi musicali presenti all'interno di Attraversamenti Multipli.

9 - 11 dicembre

BOL [23 Recordz PDB] (Roma)
graffiti - murales
Nato a Roma, nel quartiere Centocelle nel 1970, disegna dal 1988.
Dal 1994 ad oggi è invitato a circa 5 incontri di writing l'anno in tutta Italia in cui riqualifica, con la pittura a spray, i muri comunali dati in concessione per l'occasione. Organizza diversi eventi legati alla pittura spray in Roma. Nel 1997 e' il primo romano ad essere intervistato, ed avere uno spazio personale, sul piu' grande e completo archivio di graffiti esistente al mondo: http://www.graffiti.org. Nel 1998 e' vincitore del concorso Curvo Sospeso Spray: un progetto a premi, per la riqualificazione a pittura spray del nuovo ponte di Pontecorvo. Nel 1999 e' l'organizzatore della prima esibizione di graffiti internazionali, working in progress in galleria, con la partecipazione del Comune di Roma Assessorato Politiche Culturali presso lo spazio espositivo Opera Paese nel quartiere di Pietralata. Sempre nel 1999 espone e cura la parte della Biennale dei Giovani Artisti Europei a Roma, svoltasi presso il Villaggio Globale, in cui vengono realizzati graffiti sui muri dell' ex Mattatoio Comunale di Testaccio. Nel 2000 dipinge all' Arezzo Wave Festival, nella sezione Street, allo stadio comunale di Arezzo. Partecipa nel 2000, con le proprie opere su tela, alla prima delle 6 edizioni annuali della mostra internazionale di Milano Air Brush Show che rappresenta un momento espositivo in cui si incontrano artisti italiani e di New York. Partecipa alla pittura, in tutte 4 le edizioni romane, all'iniziativa Hi Fight a Cinecittà che dal 2002, annualmente, si svolge nel X Municipio. Questo evento è finalizzato alla riqualificazione urbana attraverso la pittura a spray e coinvolge i migliori writers italiani ed europei.
E' intervistato, e la sua opera pubblicata, sul libro HipHop Sangue e oro, 10 anni di HipHop a Roma come uno dei primi e originali writers romani. E' pubblicato su "Graffiti World", curato da N. Ganz, che rappresenta la piu' completa raccolta fotografica di graffiti provenienti da tutto il mondo, sul libro fotografico ENDtoEND, che descrive la scena underground europea del trainwriting. Nel 2007 e' pubblicato su "Contemporary", la rivista londinese che dedica le sue pagine alle personalita' e gallerie che mostrano l'arte contemporanea ed il suo evolversi nel mondo. Pubblica e cura lo spazio disegni nella rivista underground "ZNC" nelle sue 5 edizioni dal 2003. E' intervistato, e rappresentato dalle sue opere, sul libro Slim Roma Writing in cui il fotografo Slim descrive, con le sue immagini, i sentimenti sinceri di un attento frequentatore dei luoghi di Roma dove i graffiti nascono, crescono ed entrano a far parte del visuale collettivo (http://www.slimmagine.it ).
Organizza almeno una mostra su tela l'anno e diversi progetti di riqualificazione urbana. Le sue ultime mostre sono state curate dalla NOTGallery di Napoli con cui ha esposto nel 2006-2007 a Napoli, presso la galleria stessa, a Bologna durante l'AtreFiera ed a Milano durante il MiArt con il ProgettoA3. E' stato titolare di diverse autorizzazioni per dipingere in spazi legali in Roma
E' stato titolare di diverse autorizzazioni per dipingere in spazi legali in Roma. Tra gli ultimi lavori, nel 2006, realizza la nuova biblioteca di Colonna in cui una cornice in stile preistorico fa da cerchio al museo-biblioteca ricco di reperti. Nel 2007 progetta e realizza le decorazioni dello SkatePARK in Via Ponzio Comino, 112 in Roma, dove lo stile dei graffiti richiama la fratellanza tra chi usa lo skate e chi la bomboletta spray. Nel 2007 espone nella galleria RGB46 a Roma in una personale su tela dal titolo "multiBOL". A novembre 2007 espone nella collettiva svolta agli Ex Lanifici di Napoli "LA.NA." durante l'evento "BazarOne" organizzato dalla galleria NotGallery ed il comune di Napoli. Nel dicembre 2007 espone al Circolo degli Artisti durante la settima edizione del "DaBomb": evento culturale sull'hiphop alla sua settima edizione di cui e' anche curatore artistico per la parte della pittura. Nel 2008 cura il progetto esterno della galleria Dorothy Circus Gallery durante la mostra collettiva "City Slang - The street come sto the gallery" ed espone presso il Circolo degli Artisti durante l'iniziativa collegata alla presentazione del catalogo della mostra stessa. A febbraio 2008 espone al Flux23 durante la mostra collettiva "Urban night" presentando un toy customizzato per l'occasione e ripropone l'opera, sempre in collaborazione con la rivista "Punto AI" presso il Circolo degli Artisti durante l'iniziativa "Arte del territorio Territori dell'arte" nel marzo 2008. Nel maggio 2008 espone nella colletiva "ScalaMercalli" all' Auditorium Parco della Musica di Roma nella piu' grande mostra di street art italiana a cura di Gianluca Marziani. Collabora attualmente con il progetto, vinto dal Comune di Roma, denominato Urbal, per il rimodernamento del parco ex Snia Viscosa. A Roma collabora con l' Assessorato alle Politiche giovanili del Comune e con l' Ufficio del Decoro Urbano durante le iniziative di writing.

11 dicembre
Acid Orchestra (Roma)

musica _break dub set
è un collettivo di musicisti che gira attorno al trio Federico Camici, Giancarlo Mura (a.k.a. JohnGallo), David Assuntino (a.k.a. Shiny D), forti dellenumerose esperienze collezionate in anni di suoni e sperimentazioni sul territorio romano e nazionale. Il trio,colonna portante dell'esperienza "Torpedo", con due album all'attivo e più di duecento date in Italia, oltre ad aver preso parte alle colonne sonore dei film "Sangue" di Libero de Rienzo e "Amatemi" di De Maria, ha collaborato con numerosi musicisti di ogni estrazione e provenienza e ha creato negli anni anni un laboratorio, fucina di numerosprogetti, tra cui "Dojobreakers", quartetto drum'n'bass, cheha diviso palchi con artisti del calibro di Mad Professor e Congonatty.

11 dicembre
Alessandra Cristiani
danza - performance
Attrice di marca odiniana dal 1990, danzatrice di provenienza butoh dal 1996. Ha studiato tra gli altri con Masaki Iwana, Akira Kasai, Tadashi Endo, Ko Murobushi, Joko Muronoi. Si è laureata con una tesi sul butoh : Masaki Iwana e la tradizione del “Buto Bianco”. “The Inthensity of nothingness”: Una metodologia della danza. In qualità di danzatrice lavora come solista (Eco, Fiori, Geynest under gore, io è un altro, XY) e nella compagnia Habillé d'eau diretta da Silvia Rampelli: “Enzimi Danza 2002”, “Generazione Scenario 2003”, segnalazione della critica all'“International Teatarfest”di Sarajevo, 2004, “La Biennale di Venezia 37. Festival Internazionale del Teatro”, 2005. Per il teatro ha lavorato con Fabrizio Crisafulli, Roberto Latini, Massimiliano Civica.


11 dicembre
Junglabeat


I romani Junglabeat sono una delle realtà più interessanti e originali della scena hip hop italiana. Vincitori del premio MC Giaime nel 2007, la loro line up racchiude, unico caso in Italia, tutte le sfumature sonore che la cultura hip hop possa offrire: il rap, il beatmaking, il turntablism e lo human beatbox. Distanti da certi cliché cari a diversi artisti della scena hip hop italiana, il loro punto di forza è sicuramente l'aspetto live. Dopo aver pubblicato "Creazione/Distruzione", i Junglabeat stanno attualmente lavorando ad un 12" in vinile che anticiperà l'uscita del loro secondo album.

 
 
 
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