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ATTRAVERSAMENTI
MULTIPLI 002
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Ogni
giorno migliaia di persone, si spostano da un punto
all'altro della città. In questo movimento di
corpi continuo, costante ci sono dei punti di snodo,
dei luoghi che bisogna attraversare se si vuole andare
altrove... |
Entra
nella velocità di questi punti di passaggio,
aggancia il loro ritmo, il loro flusso e riporta questa
pulsazione vitale per una notte in un evento_festa -
costruita dai materiali visivi accumulati durante il
viaggio, e da un flusso di azioni teatrali, reading
di poesia, musica elettronica e video - <attraversamenti
multipli> è un viaggio nel viaggio margine
operativo
Appunti
di viaggio: mantenere la rotta cambiandola -le
fotografie del catalogo sono realizzate |
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margine
operativo_ è
un gruppo indipendente - costruisce spettacoli e video
- lavora sulle interferenze estensioni, contaminazioni
tra teatro/performance/video |
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| COMUNE
DI ROMA
Walter
Veltroni |
MUNICIPIO
ROMA X CINECITTA' Sandro Medici Presidente Fabio
Galati Roberta
Brascaglia Commissione VI Ufficio Cultura |
< Attraversamenti Multipli > un progetto di Margine Operativo ideato
e coordinato da organizzazione
tecnica ufficio
stampa promozione progetto
grafico e design audiodesign
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| Si
ringrazia per aver concesso l' utilizzo dello spazio
del ex Italcable: la Società EMSA S.p.A - Gruppo Telecom e le Società IRIS, ROSA, MIMOSA, CAMELIA - |
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attraversamenti
multipli Sandro Medici |
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| Da
scenografia naturale a spazio urbano, il concetto di
Roma come grande palcoscenico è così connaturato
all'originale fermento culturale di questi anni, che
la città sembra aver moltiplicato i suoi luoghi,
sicuramente amplificato le occasioni di incontro artistico.
Ma era necessario, comunque, confrontarsi ancora di
più con le giovani tendenze creative che ci avvicinano
ai linguaggi metropolitani e ad una nuova sperimentazione,
coinvolgendo quelle aree solitamente vissute come luoghi
di passaggio da un posto ad un altro della città.
E in queste aree frequentate dal quotidiano ritmo del
vivere, sembra che sia la città stessa a riempirsi
di vuoti, assorbendo il senso ma anche quella qualità
delle relazioni umane ben descritte dall'immaginario
dei "non-luoghi" della contemporaneità.
In questa tessitura di casualità e distanze,
fatta ad incastri come in un quadro di Escher, è
possibile allora ricreare momenti di riavvicinamento
tra gli individui, sebbene fugaci; uno spazio urbano,
si diceva, dello stare in viaggio ma condiviso e capace
di inventare una diversa idea della socialità
e delle opportunità della festa. Verso questa
prospettiva si muove il progetto Attraversamenti multipli,
scaturito dalle intuizioni del gruppo teatrale Margine
Operativo e che ha trovato una felice adesione del Municipio
Roma X. Ci è sembrato quanto mai opportuno sostenere
una riflessione articolata con eventi musicali, teatrali
e video, che toccasse il nodo delicato del nomadismo
cittadino, collegando punti estremi fra loro della cintura
urbana e, infine, per avvicinare il piano poetico a
quello della vita di tutti i giorni.
Giovanna Marinelli |
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| 16_novembre
reading > |
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Mariangela Gualtieri_Teatro della Valdoca
lettura
e testi Mariangela Gualtieri La poesia vuole essere detta, vuole respiro, saliva, corpo e voce. Vuole uscire dalla polvere della pagina scritta, dalla letterarietà, dalla camera chiusa del pensiero, sbavarsi in una bocca che porta bene impressa la terra in cui è nata, il pane che ha mangiato, il vino che ha bevuto. La poesia vuole diventare musica. E' culto festivo: se si è in tanti ad ascoltarla allora diventa la festa di tanti, una festa del dire e dell'udire. |
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| Mariangela
Gualtieri è autrice di teatro. Ha fondato insieme
al regista Cesare Ronconi il Teatro Valdoca, nel quale
è attiva come drammaturga. Del 1992 la sua prima
raccolta di versi Antenata, ed. Crocetti, seguita nel
1995 da Fuoco Centrale, e nel 1997 da Nei leoni e nei
lupi, entrambi editi da I Quaderni del Battello Ebbro.
Dell'autrice il Teatro Valdoca ha pubblicato nel 1999 Parsifal e nel 2000 Chioma. Nel 2001 cura la drammaturgia di Predica ai pesci. Nel 2002 è protagonista insieme a Cesare Ronconi, Gabriella Rusticali e Danio Manfredini di una sezione di "Terzo Orecchio- Teatri alla Radio", progetto di Mario Martone per Radio 3 Rai; scrive e interpreta NON-splendore rock, lettura concerto con musiche di Aidoru, per la regia di Cesare Ronconi. |
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| 16_novembre
spettacolo multiplo > |
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Margine Operativo BORDERS ideazione_testi_regia
Pako Graziani e Alessandra Ferraro Per
passare da un luogo ad un altro spesso bisogna attraversare
delle frontiere luoghi_non_luoghi_terre di mezzo_spazi
artificiali. Le border-lines rappresentano x molti "un'attimo"
- che può essere lunghissimo - di sospensione
tra un prima e un dopo, un punto di passaggio forse
verso una nuova vita. Un punto estremo come estremo
è nascere e morire. <borders> narra di
confini da attraversare muovendosi sulle linee di confine
tra differenti linguaggi artistici
linguaggi ibridi,
che si attraversano e si compenetrano, linguaggi meticci
per narrare un mondo fatto di tanti mondi, e per questo,
pur nella sua tragedia, meraviglioso. |
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| 16_novembre slam poetry rap > |
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Militant A_Assalti Frontali (...)
Quando il padrone umilia con il suo potere Militant
A, nello stile Slam Poetry Rap, presenta alcuni MILITANT
A Voce e autore dei testi di Assalti Frontali, ha pubblicato
4 dischi, il primo a nome Onda Rossa Posse: "Batti
il tuo tempo" (1990), poi come Assalti: "Terra
di nessuno" (1992), "Conflitto" (1996)
e "Banditi" (1999). |
musica elettrofantastika > NOUS_Meg
& MarcoPosse LA TEMPESTA Un album, una risposta. Una risposta, una delle tante possibili, su quali e quante strade la musica della "big family" 99 POSSE sia in grado di affrontare. Marco Messina e Meg (i NOUS) hanno composto una delle più potenti, suggestive ed evocative colonne sonore teatrali degli ultimi anni, raccolta nel CD "LA TEMPESTA", una delle tante evoluzioni musicali che i due intendono sviluppare parallelamente ai 99. Lo spettacolo è "Dentro la tempesta", visionario adattamento del regista Giancarlo Cauteruccio e del suo gruppo Krypton de "La Tempesta" di William Shakespeare, andato in scena nell¹estate 2001 ed in quella del 2002. Rappresentazioni che vedevano coinvolta la stessa Meg nel ruolo di Ariel. Si presentano ora in uno spettacolo di musica elettronica in cui le incredibili alchimie di Meg e Marco sono accompagnate dal contrabbassista Alessandro Quintavalle e promettono uno spettacolo di sicura suggestione. |
| 16_novembre
dj set > |
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Ping-Pong Players REGOLAMENTO. PING-PONG
PLAYERS. I P.P.P. sono: |
Sonic Visioners Ed
è la musica che parla ancora - anche senza parola
- la musica che genera visioni - narranti mondi mutanti
- suoni devastanti e ammalianti come il sole - ed echi
così vorticosi da lasciarsi andare - cavalcando
ritmi tachicardici - come l'emozione - un flusso continuo
tra macchine e sensi - Ed
è la musica che parla ancora - anche senza parola
- la musica che genera visioni - narranti mondi mutanti
- suoni devastanti e ammalianti come il sole - ed echi
così vorticosi da lasciarsi andare - cavalcando
ritmi tachicardici - come l'emozione - un flusso continuo
tra macchine e sensi - |
| 16_novembre
video tv live acts > |
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Riot Generation Video Un flusso continuo di immagini, uno spiazzamento visivo e percettivo creato attraverso tagli, riciclaggi, scomposizioni, montaggi e mixaggi live, un plagiarismo visivo che utilizza tutto: frammenti di film hollywoodiani, cinema muto, Nouvelle Vague, videoarte , assemblato con le immagini girate da R.G.V. nelle metropoli del mondo e durante il percorso di Attraversamenti Multipli. Un azione video, un viaggio visionario per arrivare a formare un proprio immaginario attraverso un magma di milioni di punti luce in movimento. R.G.V. dissemina questo flusso video nello spazio in cui si colloca, proiettandolo sulle pareti, sugli schermi, e trasmettendolo attraverso dei televisori e dei monitor. |
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| 31_ottobre
5_12_novembre radio tv live experience > |
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Margine Operativo e Riot Generation Video RADIO TV METROPOLI ai
microfoni > Diego Zerbini Una
radiotv performativa > una postazione/installazione
radio_tv attraversata da un flusso continuo e sempre
diverso di immagini, racconti, poesie, news, presentazioni,
musica con un palinsesto audiovisivo in espansione,
dove si incrociano la realtà e il fantastico,
i sogni e gli incubi, e dove la presenza fisica dei
conduttori/performer si interseca con il piano virtuale.
Il "qui ed ora" - le voci dei passanti, i
loro volti, i rumori della città, le interviste
- entrano a far parte del flusso di <radio tv metropoli>,
attraverso una regia audio e video live che raccoglie
questi frammenti, trasformandoli e trasformandosi. Una
live experience che si muove sull'attimo del suo accadere.
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Riot Generation Video VIAGGI X VISIONI 2 Un
video attraversa a intermittenza l'installazione di
Radio Tv Metropoli. |
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| 31_ottobre
5_12_16_novembre performance in progress > |
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Casinabenedetta HOLY
BOX di
e con Appare
forse arduo esplorare un luogo all'interno di un percorso
chiuso, addirittura claustrofobico di una scatola che
pian piano si oscura, se pur di mille scritture e mille
colori. E' la fine di un viaggio ma la quiete è
solo uno stato polare che ha il moto come suo complemento
costante. In quel luogo più il tempo passa più
si fa notte.
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Art
de Pazze
TRACK 010 TRACK 011 TRACK 012 id&azione
e idioma corporeo Vite/viaggio, detriti di conquista, esibite come prede, bagaglio schizzo di vissuto, forma contratta di storia panni tracciando gli eventi non ho suola nel mio ultimo paio di scarpe nel mio ultimo paio di scarpe nel mio ultimo paio . I luoghi, matrici di forme/vita, geometrie di volumi estranee alla memoria geografica, lustro estetico in esposizionee l'odore resta, resta attaccato, non si stacca.
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Three Blind Mice ZUG con
Giovanna Conforto e Maria Cristina Zerbino Zug (in tedesco 'treno', ma anche 'marcia', 'corteo', 'scossa', 'passaggio', 'corrente' d'aria'...) è il racconto del flusso. E' il tentativo di arrestare spasmodicamente la risacca delle cose che non si fermano, di dire la babele dell'attraversamento molteplice dei non-luoghi della vita quotidiana. Il tentativo folle, forse suicida, di opporsi al treno in corsa, di respirarci contro, ai treni colmi di folle vocianti/silenti. Zug è un omaggio al dissolversi. |
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THREE BLIND MICE Il gruppo ha iniziato lavorando prevalentemente in luoghi autogestiti e a sostegno di iniziative di solidarietà. Dal 1997 ha preso parte all'esperienza di autogestione e di riqualificazione del teatro occupato di Ostia "Le Sirene" elaborando, insieme ad altre associazioni del territorio, un progetto per la realizzazione di un nuovo 'teatro di cintura'. Il gruppo porta avanti un lavoro di ricerca sulla funzione poetica del linguaggio, sul 'senso del suono',sul mito e sulla scrittura. Le messe in scena degli ultimi anni vanno dal teatro dell'assurdo (Beckett e Pinter) a riscritture originali. |